auto antiche e moderne

domenica 4 agosto 2013

I sassi di Matera


                                                                  Il Duomo






++












Camminare tra le strade, vicoli e sentieri di Matera significa ripercorrere le origini della civiltà umana dalla Preistoria ad oggi. Sono luoghi iscritti nella natura che per prima ha costituito la base naturale dei primi insediamenti. Un’architettura che parla di secoli di storia custodita e trasferita ai posteri attraverso la sua conservazione che ne ha consentito la sopravvivenza nella concreta visibilità. Entrare in questa realtà ci consente di vivere e sentire il profumo del passato che dal sottosuolo risale in superficie mostrando due lati diversi per carattere storico, ma simili nel fascino della loro bellezza. Per i suoi palazzi, chiese e la bellissima Cattedrale posta in cima, presenta un aspetto medioevale o moderno, in alcuni casi, ma è al suo interno, oltre questa facciata, che si nasconde l’origine di Matera e che la rende nota in tutto il mondo come la “Città dei Sassi”.
La Civita, rappresenta il  primo centro abitato della città di Matera, con uno sviluppo  maggiore, rispetto ad altre zone, dovuto alla presenza di calcarenite tenera, che rendeva più facile il lavoro di scavo della grotta. Un processo di urbanizzazione interrotto dalle continue invasioni da parte dei bizantini, longobardi, normanni, arabi, slavi e aragonesi che per circa quattro secoli si disputarono la città.
Il modo di abitare, rappresentava, per questi popoli un rifugio di difesa dove  potersi nascondere dal nemico.
Dopo la caduta dell’Impero Romano, la città ritornò lentamente a popolare l’abitato con nuovi ambienti sovrapposti. 
Con i blocchi di calcare ricavati dall’interno si provvedeva a costruire all’esterno, chiudendo a ferro di cavallo le zone dei terrazzi coltivati.
 Nel Medioevo, le piccole comunità orientali monastiche e laiche, contribuirono notevolmente al processo di urbanizzazione, ricavando altre grotte con annesse cisterne per l’acqua e stalle per gli animali.
 Immigrati dalle zone della Cappadocia, Armenia, Siria ed Asia Minore, dopo aver perso la possibilità di culto, si rifugiarono in queste grotte, che presto, diventarono luoghi di preghiera.
 Si  formano in  i due centri urbani  che divideranno i Sassi :  in Sasso Caveoso  e Sasso Barisano  con al centro la Civita.
  Nel Quattrocento e Cinquecento quest'area si abbellisce di chiese, palazzi,  monumenti all'interno di mura fortificate.
 Nel Settecento e Ottocento si avvia un nuovo processo di edificazione delle  nuove sedi del potere religioso ed economico. 
Nei primi del novecento ,con  l' aumento della popolazione  che vive nei sassi in condizioni  igienico   sanitarie  precarie, abbiamo  un degrado  ambientale inimmaginabile che viene fermato solo  nel 1952  con  le prime operazioni di trasferimento degli abitanti dalle case -grotte  ,dichiarate inabitabili, in nuovi edifici nel borgo  La Martella.
Solo nel 1986  con la legge  771 si procede al ricupero architettonico ambientale,  Nel 1993 l'UNESCO riconosce i Sassi di Matera come patrimonio mondiale dell'Umanità.
http://www.materacittanarrata.it/homepage.asp

                                                    



                                                                   Le grotte




                                                             San Pietro Caveoso



Madonna de Idris







                                                                  La civita    Palazzi Signorili



Palazzo dell'Annunziata


Sant'Agostino


San Pietro Barisano


Chiesa di San Francesco

                                                                            
                                                           Interno  San Francesco









++







                                                                     Neviera


                                                              Chiesa rupestre
                                                            Storica    casa   grotta



1 commento:

Luigi ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.