auto antiche e moderne

sabato 28 aprile 2012

Surtsey.-L'isola più giovane .- In attesa del nostro prossimo viaggio in Islanda

Source: Iceland Ministry for the Environment
Surtsey è uno dei tratti di superficie terrestre più recenti.Nel mese di novembre del 1963, l'equipaggio di un peschereccio notò che a sud di Heimaey il mare ribolliva e sembrava incendiarsi: avvicinandosi si accorse che si trattava di una nuova terra in fase di emersione Situata alla latitudine di 63°17′ N, più a sud dell'Islanda. quest'isola si formò in seguito all'eruzione di un vulcano sul fondo dell'Oceano Atlantico settentrionale L'emissione di lava, durata tre anni e mezzo, formò un'isola di 2,5 km² circa. L'eruzione vulcanica che la formò, ebbe inizio a 130 metri sotto il livello del mare e raggiunse la superficie il 14 novembre 1963. L'eruzione probabilmente iniziò alcuni giorni prima e durò fino al 5 giugno 1967, quando l'isola raggiunse la sua massima estensione pari a 2,7 km². Da allora, il vento e le onde hanno ne hanno eroso la sua superficie facendola diminuire costantemente. Nel 2005 essa misurava 1,4 km² Il governo islandese la battezzò con il nome mitologico del dio del fuoco, Surtur, (Mitologia norrena)e la destinò a riserva naturale. E' nostra intenzione fornirvi ulteriori immagini dopo il nostro prossimo viaggio in Islanda.

Messina e l'orologio della cattedrale

Statua Significato
Quando parte e cosa fa Il leone Il leone porta il simbolo della città di Messina Parte a mezzogiorno. Per 13 secondi si muovono il corpo, la coda e, alla fine volta la sua faccia verso la piazza per 3 volte e ruggisce. Il gallo Simbolo del risveglio A mezzogiorno il gallo, come il leone, per 13 secondi fa movimenti vari e fa il suo "chicchirichì" per tre volte Dina e Clarenza Dee della protezione, hanno sotto sorveglianza le campane Suonano le campane ogni quarto d'ora La Madonna della Lettera Secondo la tradizione il Cristianesimo fu portato a Messina dall'Apostolo Paolo. Entusiasmati dalla sua ardente parola i primi Messinesi inviarono a Gerusalemme un'ambasceria per rendere omaggio alla Madre di Gesù, ancora vivente. La Vergine ne rimase commossa e consegnò agli ambasciatori una lettera, destinata a tutti i Messinesi, nella quale prometteva la sua perenne protezione e benediceva la città. Nella scena gli ambasciatori sono sei. Per primo compare un Angelo, il quale consegna alla Madonna la pergamena con il testo della Sacra Lettera. Segue S. Paolo che presenta alla Madonna gli ambasciatori. Questi avanzano l'uno dietro l'altro e ciascuno giunto innanzi alla Vergine si volge verso Lei, facendo un profondo inchino e ricevendo la Benedizione. Il primo prende anche in consegna la lettera, che porta con se. La scena si chiude con la Benedizione della Madonna a tutti gli spettatori nella piazza. Scene bibliche 1- Da Natale all'Epifania: l'adorazione dei pastori. 2- Dall'Epifania alla Pasqua: l'adorazione dei Magi. 3- Dalla Pasqua alla Pentecoste: La Resurrezione di Gesù. 4- Dalla Pentecoste a Natale: La disesa dello Spirito Santo. 1- Dinnanzi alla capanna, dove sono Maria, Giuseppe e il Bambinello, sfilano i pastori inchinandosi. 2- Preceduti dalla stella passano i Re Magi, ciascuno seguito dal suo valletto, e adorano il Bambinello, che è sulle braccia della Madonna. 3- Due soldati custodiscono il sepolcro, dal quale, mentre essi lo guardano sgomenti, si leva Gesù. 4- I dodici sono nel cenacolo attorno alla Madonna. Lo Spirito Santo, in forma di Colomba, vola in alto e tante fiammelle appaiono sul loro capo, mentre essi levano in alto le braccia. Il Santuario di Montalto Il santuario si vede dalla piazza, e incantò Ungerer di Strasburgo quando mille colombe ci volarono sopra al suo arrivo A mezzogiorno la colomba gira intorno al santuario che spunta da sotto l'edicola con sottofondo l'AVE MARIA di Charles Gounod La morte e le quattro stagioni della vita umana Il cupo mietitore col bambino, il soldato, l'adulto e il vecchio sta a significare il passaggio della vita Ogni quarto d'ora. Il primo quarto, la morte agita la falce e il bimbo fa un giro; nel secondo l'adulto, nel terzo il soldato e nell'ultimo il vecchio La biga coi cavalli Il passaggio dei giorni (più propriamente le settimane) Ogni domenica a mezzogiorno la biga corre per ben 4 minuti

mercoledì 18 aprile 2012

Coconut Tree -Antigua.



This is the graceful palm of tropic shores, and perhaps the most useful to human kind. Some people believe the coconut tree to be a symbol of romance and relaxation. The tree can grow lo lengths of 50— 80 feet and has the largest seed in the world. The coconut fruit has a hard outside and white ‘meat’ beneath with a hollow centre in which there is coconut milk, or what the local Antigua refers to as ‘coconut water’.
Did you know the palm could be used for the following?
Candles, drinks, wine, oil, alcohol, charcoal, walking sticks, thatch, souvenirs, hats, mats, ropes, brooms, brushes, hair oil, laxative, fish poison antidote, vitamin B, skin problems and high blood pressure.
Questa è la palma più bella delle coste tropicali , e forse la più utile al genere umano. Alcuni credono che l'albero di cocco sia un simbolo di romanticismo e relax. L'albero può crescere altezza di 50 - 80 piedi e ha il maggiore seme del mondo. Il frutto di cocco è duro all'esterno e bianco all’interno con un centro vuoto in cui vi è il latte di cocco,chiamato ad Antigua come 'acqua di cocco'.
Lo sapevate che la palma potrebbe essere utilizzata per le seguenti cose?
Candele, bevande, vino, olio, alcool, carboncino, bastoni da passeggio, paglia, souvenir, cappelli, mais, corde, scope, spazzole, olio per capelli, lassative, veleno antidoto di pesce, vitamina B, problemi della pelle e pressione alta.

martedì 10 aprile 2012

Antigua Viaggio ai Caraibi


Antigua e Barbuda è uno stato democratico appartenente al Commonwealth. La lingua ufficiale è quella inglese; parlato anche il creolo-inglese.
Il clima è tropicale, denominato equatoriale, influenzato e attenuato dagli alisei, le temperature sono costanti, tra i 22 °C e i 30 °C. Le piogge sono medio-scarse con una media tra i 500 e i 1000 mm annui.
Nel 2007 la popolazione di Antigua e Barbuda ammontava a 69.481 abitanti, di cui 1/3 si concentrava nel centro principale, la capitale Saint John's.

Il 91% della popolazione è composto da neri, discendenti degli schiavi deportati dall'Africa. Seguono mulatti (4,4%), bianchi (1,7%, soprattutto di origine britannica) e altri (2,9%).

La speranza di vita alla nascita è di 72,4 anni, il numero di figli per donna è pari a 2,23. Il tasso di alfabetizzazione è dell'85,8%.

Pressoché tutti gli abitanti praticano il cristianesimo in varie confessioni (predominano i protestanti, seguono i cattolici con il 13%).


Antigua è famosa per le sue 365 spiagge e per i suoi molti esclusivi resort.Quello presentato sul nostro filmato, appartiene alla catena dei SANDALS.




mercoledì 28 marzo 2012

Santa Lucia. Un'isola nel mar dei Caraibi

Santa Lucia. Un'isola nel mar dei Caraibi per chi vuole trascorrere la maggior parte de tempo in spiaggia. Consigliabili i mesi da gennaio a maggio, con giornate abbastanza secche e soleggiate. Le temperature si mantengono su valori estivi lungo tutto l'anno, con punte di 30-32 °C in estate e 27-28 °C in inverno. Per chi oltre alla tintarella e alle splendide nuotate vuole visitare l'isola consigliamo alcune escursioni tra quelle sotto elencate. Castries, capitale delle isole caribiche di Saint Lucia, è un porto molto attivo situato nella regione nordoccidentale dell'isola. Esporta principalmente banane, lime, zucchero di canna, cacao, noci di cocco e rum. La città ha anche una florida industria turistica. Nei pressi del centro urbano si trovano il Vigie Airport e la Morne Fortune, una collina che offre una splendida vista sulla zona circostante. Fondata dai francesi nel 1650, Castries passò nel 1814 sotto il controllo degli inglesi. Nel 1979 divenne la capitale dello Stato indipendente di Saint Lucia.





Ecco quindi l'elenco di posti che non dovete perdere.


- Pigeon Island National Park.

- Derek Walcott Square,

- Resti del complesso fortificato di Morne Fortune,

- Marigot Bay. Mamiku Gardens.
- Diamond Waterfall e Giardini botanici.



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- Fregate Island, isola delle fregate.

- Maria Island Nature Reserve.
- The Pitons.
I Pitons di Santa Lucia, due coni vulcanici che svettano verso il cielo del Mar Caraibico, sono il simbolo di una delle mete più romantiche della regione.

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- The Sulphur Springs, sorgenti sulfuree.

Le sorgenti sulfuree presso Soufrière Le sorgenti sulfuree calde, che si trovano nei pressi di Soufrière a Saint Lucia, alimentano gli adiacenti bagni termali, famosi tra le popolazioni locali e i visitatori da oltre 200 anni. Secondo gli abitanti dell'isola queste acque hanno l'effetto di ringiovanire di almeno dieci anni. Nel 1784, quando i francesi scoprirono che queste acque contenevano gli stessi minerali "medicinali" di quelle di Aix-les-Bains, Luigi XVI fece costruire dei bagni per le sue truppe. Oltre ad avere proprietà medicamentose, le sorgenti sulfuree sono una potenziale fonte di energia geotermica. - Tour delle piantagioni-Marquis ed Errard Estate.

- La Sikwe Sugar Mill and Plantation (zuccherificio e piantagione),
- Tropical Gardens.
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- Nature Heritage Tours. IT

sabato 10 marzo 2012

IL POLPO


Il polpo, diffuso e pescato in tutti i mari del mondo è il cefalopode più noto ai subacquei: è infatti relativamente facile incontrarlo anche a basse profondità, in piccole grotte o fenditure ai piedi di pareti rocciose.

Il polpo si alimenta prevalentemente di piccoli crostacei e pesciolini che cattura nella sabbia con i tentacoli e spezza con il robusto becco.

Il corpo,completamente privo di ossa, può raggiungere dimensioni notevoli (fino a 1,5 metri con i tentacoli) è di colore  variabile per mimetizzarsi con l'habitat e va dal beige al bianco. I tentacoli sono 8 muniti di robuste ventose, Gli occhi grandi e vicini sono posizionati nella parte anteriore del capo.

Il polpo in commercio si trova sia fresco che congelato e sia di grande pezzatura che di piccola (polipetti). Il polpo fresco si presenta floscio e un po' viscido, con un odore fresco e lieve, le interiora dovranno essere compatte e chiare.

Sempre a causa delle carni durette il polpo richiede una cottura piuttosto lunga, dai 20 ai 40 minuti in funzione delle dimensioni, e preferibilmente in abbinamento con sostanze acide che aiutino ad intenerire come vino o limone.



Come pulire un polpo! Il primo passo è proprio pulire il polpo! Vediamo insieme come si fa!
Il polpo ha carni magre e può essere preparato in molti modi: fritto, affogato, in umido oppure in semplice insalata con patate. Vi darò dei consigli semplici per cucinarlo al meglio.


Vediamo insieme quali

Se avete acquistato un polpo congelato all'interno della sacca non ci saranno le interiora.
Se il polpo è fresco occorrerà eliminarle
Incidete la sacca all'altezza degli occhi, tagliate via gli occhi aiutandovi con un coltello
Togliete anche il rostro o dente .
Ora frollate il polpo battendolo con un apposito martelletto, le carni diventeranno più morbide.

Sciacquate il polpo sotto l'acqua corrente

Per arricciare i tentacoli del polpo immergeteli in acqua bollente per 2-3 volte. In questo modo le vostre preparazioni avranno un'estetica più gradevole

Ora il polpo è pronto per essere cotto immerso in acqua bollente

lunedì 5 marzo 2012

Il trenino della Calabro Lucana



Sono passati più di sessanta anni.Quanti ricordi. Lo prendevo ogni mattina per andare a scuola.Sbuffava tutto,cigolava nelle curve sembrava quasi volesse capovolgersi, ma poi dopo la curva, quando il manovratore allentava la manovella dei freni,riprendeva la corsa, favorito, in quel tratto, da un lieve pendio della strada ferrata.
Avevo ben studiato il percorso, in tutti i suoi particolari, perchè
l'indomani ci sarebbe stata la grande gara. Io con la mia bicicletta sulla provinciale che seguiva per buona parte il percorso della ferrovia, ed il vecchio
ma simpatico lumacone che tutti i giorni portava me ed i miei amici e compagni da un paese all'altro.
Sbuffavava tutto, sembrava una vecchia caffettiera,che, più che di un caffè di cui si si sentiva solo l'odore, quello che alla fine saliva non era che un po di liquido nerastro di dubbio sapore .

Così anche lui fischiando e sbuffando faceva il suo lavoro, dopo essersi riempito i serbatoi di acqua ,li alla cisterna della stazione ferroviaria del mio paesello.

Partiva di gran fretta, al fischio del Capostazione, tra le grida e i canti di quegli studenti pigiati tutti sui predellini antistanti l'entrata dei vagoni.

Stavano tutti ad osservare la gara tra il vecchio locomotore ed il giovane compagno di scuola, che quel giorno inforcava una nuova bicicletta da corsa.

Così diventava un rito che si ripeteva ormai tutte le mattine da quel giorno.

E stavano tutti li a fare barriera per non far passare il controllore da un vagone all'altro, e non permettergli di scoprire quei "manigoldi" che con i soldi del biglietto, mai acquistato, andavano poi a comperarsi e a farsi pulire i "fichi d'india" dalla vecchietta che stazionava all'angolo della strada nazionale con la provinciale.

Era un coro di ..dai !!!! dai !!! lo hai battuto! corri ! ce la fai !!! e giù urla e fischi, e tutto un tifo, un urlare, un incitare . Alla fine ce l'ho fatta.

ARRIVAVO SEMPRE PRIMO dopo quel giorno che aveva decretato la mia VITTORIA.


CIAO VECCHIO TRENINO so che anche tu con molti cari amici non ci sei più, non hai vinto la gara del tempo , ma rimani sempre un vecchio e caro ricordo :

"Il ricordo di una giovinezza "