auto antiche e moderne

giovedì 23 marzo 2017

Gnocchi di ricotta al sugo di zucchine e pomodori


ESECUZIONE RICETTA: facile


TEMPO PREPARAZIONE: 20 min                                                                                                               
INGREDIENTI
450 g di ricotta
160 g di farina
2 cucchiai di pangrattato finissimo
2 cucchiai di parmigiano reggiano
2 prese di sale

PER IL SUGO
100 g di zucchine
200 g di pomodori piccadilly
1 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
sale
pepe
basilico                                                                                                         
                                                                   

COME PREPARARE: Gnocchi di ricotta al sugo di zucchine e pomodori
Asciugare bene la ricotta chiudendola per un paio di minuti all’interno di un telo di cotone. Impastare poi tutti gli ingredienti in una ciotola. Lavorare con le mani l’impasto su di un ripiano in legno e ricavare dei cilindri sottili, formare gli gnocchi tagliandoli con un coltello. Stenderli su di un telo giusto il tempo di preparare il sugo.
Tagliare a cubetti le zucchine e i pomodori e saltarli in padella pochi minuti con aglio tritato e olio extravergine di oliva. Alla fine insaporire con sale, pepe e qualche foglia di basilico spezzettata. Cuocere gli gnocchi in acqua salata a bollore. Quando saliranno a galla prelevarli con una schiumarola. Condirli con il sugo.

Le più belle vedute d'Italia- Reggio Calabria





venerdì 27 gennaio 2017

Sulla leggendaria via della seta : SAMARCANDA l'Uzbekistan

La meta del mio prossimo viaggio sarà l' Uzbekistan.



 Da quella nazione, sulla via della seta,
 trarrò spunto per nuovi interessanti post ed  immagini che già dal  prossimo mese di aprile 2017  offrirò agli  amici lettori.Ecco, in anteprima,  una bellissima veduta  di Samarcanda.

Per chi volesse iniziare o meglio continuare il viaggio sulla famosa via della seta suggeriamo il Tajikistan  e di questo favoloso paese tutto natura pubblichiamo  le due due foto sottostanti

Nello sfondo le montagne del Pamir 
Un tempo attraversato dalla via della seta, oggi il Pamir possiede le due autostrade più alte del mondo: l'autostrada del Karakorum (che collega il Pakistan alla Cina) e quella del Pamir (che collega il Tagikistan al Kirghizistan).


  

Siab Bazaar, Samarkand

Sottigliezza del mercato orientale

Visitando Samarcanda e non pagare una visita al mercato Siab significa mancare una delle avventure più interessanti. Il mercato orientale è un luogo speciale dove si può sentire l'atmosfera dal vivo della città antica. Molti anni fa,  il bazar  è servito come i principali punto  strategico per lo sviluppo del commercio  sulla Grande Via della Seta. Siab Bazaar a Samarcanda è uno dei luoghi più interessanti ed antichi da vedere.

Peculiarità del Bazaar Siab

Mercato Siab si trova, con la grande moschea di Bibi-Khanim in pochi minuti a piedi. C'è un altro punto di riferimento, non lontano dal bazar - Hazrat Khizir Moschea . L'area del mercato impressiona con i suoi 5 ettari di righe commerciali. L'ingresso principale è fatto in forma di un alto arco triplice ornato con mosaico azzurro. Le righe commerciali sono sotto le tende che proteggono il bazar da un sole cocente in estate e da vento e pioggia in inverno.
Siab Bazaar, Samarkand
Siab Bazaar, Samarkand
Siab Bazaar, Samarkand
Quando si attraversa la soglia dell'arco, vi troverete in una diversa atmosfera piuttosto magica con un sacco di colori vivaci intorno a voi, frastuono di voci dei clienti e commercianti, e certamente abbondanza di frutta e verdura. Siab Bazaar praticamente non dorme mai. Comprare e vendere  tutto inizia prima del sorgere del sole e termina a tarda sera.
Siab Bazaar è un dekhkan (agricolo) del mercato; lì troverete soprattutto frutta e verdura coltivate in Uzbekistan, così come i prodotti locali fatti a mano . I filari di negoziazione sono condizionalmente suddivisi in base ai tipi di merci.  E 'anche possibile incontrare  un enorme numero e specie di spezie al bazar, anche quelle rare. Oltre ai prodotti commestibili, è possibile acquistare  alcuni pezzi da artigiani e  da  maestri locali.
Particolare attenzione dovrebbe essere data a una fila di pane,  Il pane  a Samarcanda è  di una specie particolare di  di farina locale. È possibile vedere più di 17 tipi di pane al mercato Siab.
Che cosa è un mercato orientale senza assaggiare ?  Lì, come in qualsiasi altro bazar, venditori di buon cuore non solo permetteranno  di gustare il prodotto prima dell'acquisto, ma anche insistere su di esso. Sicuramente, la sottigliezza principale del bazar orientale è una tradizione di contrattazione. Ogni acquirente ha il dovere di negoziare con il venditore prima di un acquisto. Il punto non è di ridurre il prezzo, piuttosto un'abitudine che gli abitanti asiatici hanno formato dalla infanzia. Quello che mostra il talento guadagnere alla fine.
Ad eccezione di prodotti freschi e varie, mercato Siab a Samarcanda ha un'altra caratteristica - questo è il luogo dove si possono trovare le ultime novità e conoscere gli eventi che accadono in città. Il popolo uzbeko è molto socievole e le  persone  vengono coinvolti in conversazioni anche se con sconosciuti.
Dopo aver visitato questo bazaar, ci si immerge nell'atmosfera di Samarcanda in festa, Il mistero  sarà in grado di capire la città storica sulla strada della Seta. Insieme con frutti maturi e pane caldo  e tè  si avrà un pezzo di un'atmosfera orientale che resterà per sempre con te.
https://www.youtube.com/watch?v=EXnvYzkt1Tw&list=RDEXnvYzkt1Tw

La Via della Seta - un antico ponte di scambi
tra Oriente ed Occidente 
http://italian.cri.cn/chinaabc/images/c.gif

       
Parlando dell'antica via della seta, forse non ne siete del tutto all'oscuro. Oltre 2000 anni fa proprio attraverso questa via l'Oriente e l'Occidente realizzarono i loro primi contatti,dando inizio agli scambi tra Asia, Europa ed Africa che hanno esercitato un'importante influenza sulla storia della civiltà mondiale.

L'espressione "Via della Seta" fu usata per la prima volta nel 1877 dal geografo tedesco Ferdinand Von Richtohofen. La via della seta comprende in realtà due itinerari, terrestre e marittimo. Tuttavia quella di cui si parla comunemente è la via della seta terrestre.

La via della seta terrestre partiva da Chang'an ed arrivava a Roma. Chang'an era la capitale della Cina oltre 2000 anni fa e corrisponde all'attuale Xi'an, capoluogo della provincia dello Shaanxi, nella parte centro-settentrionale del paese, dove si trova la famosa tomba del primo imperatore cinese Qin Shihuang. Non sappiamo precisamente quando i mercanti abbiano iniziato i loro traffici lungo la via, tuttavia dai dati storici emerge che il periodo più prospero della via e che più ha attirato l'attenzione della parte ufficiale risale al secondo secolo a.C. Da allora, per oltre mille anni fino alla metà del 14° secolo, attraverso questa antica via, sulla base del commercio della seta e dei suoi derivati, la Cina e i vari paesi occidentali hanno avuto ampi scambi in molti settori. Qui con Occidente si intendono i paesi situati ad ovest della Cina, cioè l'Asia centrale, meridionale, ed occidentale, l'Africa settentrionale, ed orientale e l'Europa. L'apertura della via della seta contiene elementi di casualità. In quel periodo, la dinastia Han al potere in Cina era spesso aggredita dall'etnia nomade degli Unni, stanziata nel nord e nord-ovest del paese.

Nel 139 a.C. l'imperatore inviò quindi un certo Zhang Qian nello Stato di Rouzi, corrispondente all'attuale Afghanistan, per convincerlo ad attaccare insieme agli Han gli Unni. Il viaggio di Zhang Qian verso Occidente durò 13 anni. Anche se l'obiettivo dell'alleanza con lo Stato di Rouzi contro gli Unni non fu raggiunto, tuttavia la comprensione dell'entroterra cinese sulle zone occidentali aumentò notevolmente. Nel 119 a.C. , autorizzato dall'imperatore, Zhang Qian guidò una grande missione in vari paesi occidentali. Grazie ai due viaggi verso Occidente, Zhang Qian visitò molti paesi dell'Asia centrale. Egli spedì inoltre parecchie decine di suoi assistenti nell'Asia occidentale, Africa nord-orientale, India ed alcuni paesi situati a nord del Mar Nero e del Lago d'Aral per attività politiche e commerciali. In seguito, col pretesto di offrire tributi, alcuni paesi inviarono spesso delegazioni a Chang'an, capitale cinese di allora, per visite o attività commerciali. Proprio lungo l'initerario di Zhang Qian, la seta cinese venne trasportata verso Occidente, incontrando particolare successo in vari paesi.

Secondo i dati storici, Cesare, imperatore di Roma, una volta indossò una toga di seta fabbricata in Cina per assistere ad uno spettacolo, colpendo il pubblico per la bellezza inimitabile del tessuto cinese. I nobili e i ricchi imitarono uno dopo l'altro Cesare, per cui allora il prezzo della seta giunse a raggiungere quello dell'oro. Grazie all'apertura della via della seta, la seta, la tecnica di allevamento del baco e la tessitura della seta, la siderurgia, la carta, la porcellana, la tecnica di scavo dei pozzi, il tè e così via furono esportati dalla Cina in Occidente, mentre gli articoli di lana, il vetro, l'agata, il cotone, l'uva ed i cocomeri e, dal lato religioso, il Buddismo indiano, furono introdotti in Cina. Durante la sua evoluzione di oltre 1000 anni, a causa dei cambiamenti storici, la via della seta venne suddivisa in alcuni itinerari tra cui l'itinerario del deserto e quello della prateria: il principale, quello del deserto, partiva da Chang'an, in Cina, giungendo a Dunhuang, nell'ovest, per poi suddividersi in due linee sud e nord entrambe dirette in occidente. La linea sud, attraversando la parte meridionale del Xinjiang Uygur della Cina, arrivava in Afghanistan, mentre la linea nord, attraversando la parte settentrionale del Xinjiang Uygur della Cina e le Repubbliche di Uzbèkistan e di Turkmènistan si univa poi alla linea sud, attraversando quindi Iran, Iraq e Siria, per giungere la sponda orientale del Mediterraneo e alla fine a Roma, e nell'Africa settentrionale e orientale. Il declino della Via della seta iniziò verso la metà del 14° secolo a causa del costante sviuppo della navigazione marittima. Da allora in poi la via della seta marittima diventò il principale canale degli scambi economici e culturali tra Est ed Ovest.




lunedì 5 dicembre 2016

Fotografiamo la musica

Testo  tratto da  La  STAMPA   Opinioni” _ foto elioarte.  





Continuando a parlare della fotografia considerata nelle sue numerose accezioni oggi voglio avvicinare per la prima volta il connubio fotografia-musica.

In linea generale l’immagine proiettata su uno schermo si potrebbe dire nasca naturalmente e si sviluppi con il supporto di un commento musicale. La relazione tra immagine e musica è parte dell’immaginario collettivo.

L’immagine proiettata è, nella maggior parte dei casi, un filmato su pellicola o un video digitale, ma spessissimo anche la fotografia finisce su uno schermo supportata da un commento musicale.

Le relazioni tra le due arti certo non si fermano qui. Lo stesso mondo della musica viene documentato non solo da normali foto di reporter musicali, ma da fotografi di scena che in tempi più remoti fanno la loro comparsa nei teatri d’opera per poi trovarsi, dalla seconda metà del XX secolo, sui palchi dei concerti rock e pop.


lunedì 21 novembre 2016

Cascate di Lillaz



Ghiacci

Scendesti dai ghiacci,muraglie di perle,

lasciasti le tende del cielo,

le mani aperte sui  fuochi degli uomini .

Cercavi morte e rinascita.

Perduta nel sogno trovasti un sentiero

teso sul tumulto dell’acque.

L’abisso ti avvinghio e giacesti

a capo riverso,posato

su grappoli di stelle.

Allora il ghiaccio ti fasciò

con la dolcezza dell’arcobaleno

E ti fece sua regina.
                              
    A Maria Cristina *1967 / 2001




domenica 20 novembre 2016

Val d'Aosta L'eramo di San Grato .





L'eramo di San Grato  sopra al villaggio di Péroulaz, nel comune di Charvensod.,è una bianca cappella circondata dai prati sul limitare del bosco a 1772 m di quota.






Questo è l’eremo di San Grato, vescovo e patrono della diocesi di Aosta, vissuto nel V secolo d.C.





venerdì 14 ottobre 2016

halloween 2016 in Italia


http://elioarte.blogspot.it/2013/10/halloween-milano.html

Le origini della festa di Halloween sono molto antiche e risalgono ad un passato remoto, tanto che possiamo trovarne traccia già in alcune feste romane quale il culto dei morti chiamato "Parentalia". Tuttavia, è assai più probabile che la festa di Halloween trovi origine nella ricorrenza celtica di Samhain, che in irlandese antico significa "fine dell'estate". 
Tra le tante storie che hanno reso famoso Hallowen, bisogna sicuramente ricordare la leggenda irlandese di Jack-o'-lantern. Secondo tale leggenda, Jack era un fabbro avaro e ubriacone, ma anche estremamente astuto, che un bel giorno incontrò ildiavolo. Jack era talmente ubriaco che ci mancò poco che la sua anima cadesse preda del demonio, ma grazie alla sua astuzia, l'irlandese riuscì a posticipare la sua sorte per qualche tempo: imbastì un tranello così astuto che neanche il diavolo riuscì a prevedere quanto stava per accadere. 
Jack doveva dei soldi ai concittadini del suo villaggio, così propose al diavolo di assumere le sembianze di una moneta d'argento, che egli avrebbe reso ai legittimi proprietari, ma solo il tempo necessario perché il diavolo riassumesse le sue sembianze e sparisse, lasciando i concittadini a litigare tra di loro. 
Allettato dall'idea di creare tanto scompiglio, il diavolo accettò e si mutò in una moneta d'argento. Ma quando Jack raccolse la moneta e se la portò al taschino, il diavolo si ritrovò al fianco di una croce che ne bloccò i poteri e Jack riuscì a strappargli la promessa che non avrebbe mai più preteso la sua anima, in cambio della libertà. Il demonio accettò e, una volta liberato, sparì per sempre. 
Negli anni a venire, forte della tregua che aveva stipulato con il demonio, il fabbro irlandese commise ogni genere di peccato e quando morì la sua anima era così dannata da non poter essere accettata in paradiso. Si presentò allora all'inferno, dove il diavolo lo scacciò, ricordandogli l'antico patto suggellato anni prima. Quando Jack e si lamentò del freddo che sentiva, il diavolo gli tirò dietro un tizzone ardente di fuoco eterno. Il fabbro lo infilò in una zucca e da allora cominciò a girare senza tregua alla ricerca di un posto dove poter riposare.


Come già detto più volte, la festa di Halloween è, oggi, una delle ricorrenze più famose al mondo grazie al cinema e al successo di numerosi film dell'orrore. È per questo motivo che le usanze di questa festa tipicamente anglosassone si sono diffuse in paesi lontani e differenti tra di loro, fra cui ricordiamo la nostra Italia .