auto antiche e moderne

Visualizzazione post con etichetta Notizie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Notizie. Mostra tutti i post

domenica 20 novembre 2016

Val d'Aosta L'eramo di San Grato .





L'eramo di San Grato  sopra al villaggio di Péroulaz, nel comune di Charvensod.,è una bianca cappella circondata dai prati sul limitare del bosco a 1772 m di quota.






Questo è l’eremo di San Grato, vescovo e patrono della diocesi di Aosta, vissuto nel V secolo d.C.





venerdì 7 ottobre 2016

La raccolta delle alghe Le alghe e le loro proprietà.

La raccolta delle alghe in Cile e principalmente nell'isola di Kiloè viene indirizzata in modo del tutto speciale al   mercato giapponese
I giapponesi si alimentano principalmente di frutta, verdura, alghe, pesce, riso, pasta di soia e bevono buone quantità di tè verde, bevanda ricca di antiossidanti e vitamina C. La presenza di tutti questi cibi fa in modo che questa alimentazione sia ricca di fitoestrogeni, antiossidanti ed omega 3.
A proposito delle alghe, la più nota di quelle giapponesi è la Wakame, che proviene dal Giappone, dalla Cina e dalla Corea, coltivata in ambienti privi di pesticidi, nelle grandi foreste di alghe brune.
L’alga Wakame viene servita in molti piatti giapponesi, nei primi o nel tè, ed è apprezzata per il suo gusto agrodolce. È una ricca fonte di nutrienti grazie al suo contenuto di proteine, calcio ed antiossidanti. Secondo alcuni studi sembra che questa abbia proprietà antinfiammatorie, anticancerogene ed antigozzo.
                                                                raccolta delle alghe.nell'isola di Kiloè


Esistono molti tipi di alghe, suddivise in oltre 25 mila specie.Ve ne sono di microscopiche (come la spirulina), di  giganti (possono raggiungere centinaia di metri di lunghezza) e di dimensioni intermedie.



Possono essere di colorazione diversa (verde, giallo, rosso, rosso-violaceo, azzurro, blu, bruno), come diversificato è anche il loro habitat.




Alcune specie vivono fissate agli scogli, altre ai fondali rocciosi, altre galleggiano libere a diverse profondità.




Le alghe verdi vivono in superficie, le rosse nelle acque profonde, le brune a una profondità intermedia.



Confrontate con le piante eduli terrestri, le alghe pur con notevoli differenze tra i diversi gruppi sistematici, appaiono sensibilmente più ricche di proteine (dal 5,6 per cento delle hiziki al 35 per cento delle spiruline), di carboidrati (dal 29,8 per cento delle hiziki al 51,9 per cento delle kombu) e soprattutto di sali minerali e di oligoelementi, in particolare iodio (presente in quantità da 100 a 1000 volte superiore rispetto a quella degli ortaggi), ferro e calcio (da 2 a 30 volte).




Notevole è anche il patrimonio vitaminico. Oltre al discreto contenuto di vitamina B1, B2 e C, le alghe costituiscono una preziosa fonte della rarissima B12, pressoché assente nei vegetali di terra ferma..
In un ricettario, dedicato alla valorizzazione dei principi nutrizionali di ciascuna alga, Alice Savorelli,  insegna a cucinare e utilizzare le più comuni alghe: arame, dulse, hijiki, kombu, nori, wakame e agar-agar.
Questi concentrati di vitamine, sali minerali, oligoelementi sono degli ottimi integratori alimentari da aggiungere alle proprie pietanze. 

sabato 6 settembre 2014

Armenia- ll genocidio armeno : Tsitsernakaberd


Continua la nostra visita in Armenia ci dirigiamo al  memoriale dedicato alle vittime del genocidio armeno del 1915; è situato su una collina che domina Yerevan,capitale dell' Armenia





Ogni anno, il 24 aprile, centinaia di migliaia di armeni si riuniscono qui per ricordare le vittime del genocidio armeno che ha avuto luogo nell'Impero Ottomano effettuata dal governo turco.E’ passato ormai un secolo da quando cominciò quello sterminio di massa che portò all’eliminazione fisica di un almeno 1.200.000 armeni dal territorio dell’impero ottomano. Già precedentemente, tra il 1894 e il 1896, erano stati seminati sentimenti di odio anti-armeno che avevano portato ad una campagna contro il popolo condotta dal sultano Abdul-Hamid, che non voleva riconoscerne l’indipendenza, sostenuta invece dalla vicina Russia. La seconda strage, più comunemente conosciuta come genocidio armeno, vedrà armarsi il governo dei giovani turchi: comincerà allora un biennio di rastrellamenti, tra il 1915 e il 1916, in cui si avvicenderanno arresti di intellettuali, deportazioni, massacri e marce della morte perpetrate dall’esercito turco e dalla milizia curda.







Tsitsernakaberd

Nota :  Alcuni mesi fa papa Francesco ha reso noto dalla Cattedrale armena cattolica di Buenos Aires di voler celebrare una messa in ricordo della vittime della strage il 12 aprile 2015 in San Pietro, sono già in cartellone altri eventi perché nella memoria collettiva rimanga vivo il ricordo di quello che fu uno dei più grandi crimini della storia contemporanea

giovedì 17 luglio 2014

lunedì 15 aprile 2013

MILANO IN FIORE


Dopo un lungo e uggioso inverno sembra essere giunta con un mese di ritardo la primavera a Milano.
I grattaceli incorniciati da rami fioriti danno spunto a  questa  foto,

domenica 3 febbraio 2013

Come Milano ha vissuto la nascita di una nuova piazza



Un dono per Milano, una grande Piazza 
Le piazze più belle del mondo sono state realizzate in Italia caratterizzando la qualità delle nostre città. Milano prosegue questa vocazione italiana con una Piazza nel cuore di Porta Nuova, che è stata  aperta al pubblico durante il periodo natalizio.

  C'erano,  una pista di pattinaggio sul ghiaccio, il Consorzio Artigianato Artistico e di Qualità del Trentino con i tipici mercatini di Natale, il Temporary Bar Residenze Porta Nuova by Oenogourmet - Cosmo con cocktail a regola d'arte e degustazioni speciali nei giorni di  martedì e il mercoledì, gli scatti della fotografia di Gabriele Basilico e Marco Garofalo




 e l'esposizione "Un mondo Nuovo" con una selezione di opere della UniCredit Art Collection, e infine  giorno 6 gennaio  la Befana in Piazza, con spettacoli e docli per tutti i bambini













sabato 24 novembre 2012

Dal Baltico alla Scandinavia


  • cosi  ricevo  in Facebook e  scrivo  in merito , alla  problematica su  Omero Baltico,  da  Københavns Universitet :

    ,,,,,,,,"nel Baltico e nella Scandinavia,  nel II millennio a.C. fioriva una splendida età del bronzo li  dove sono tuttora identificabili molti luoghi omerici, fra cui Troia e Itaca.  Li in Grecia, in seguito al tracollo dell’optimum climatico, i grandi navigatori che nel XVI secolo a.C. fondarono la civiltà micenea: essi ricostruirono nel Mediterraneo il loro mondo originario, in cui si erano svolte la guerra di Troia e le altre vicende della mitologia greca, e perpetuarono di generazione in generazione, trasmettendolo poi alle. epoche successive, il ricordo dei tempi eroici e delle gesta compiute dai loro antenati nella patria perduta. La messa per iscritto di questa antichissima tradizione orale, avvenuta in seguito alla’introduzione della scrittura alfabetica in Grecia, attorno all’VIII secolo a.C., ha poi portato alla stesura dei due poemi nella forma attuale."

martedì 20 novembre 2012

Guida ai pesci sul Mar Rosso o alle Maldive

Questo post è dedicato a quanti sono in procinto di recarsi sul Mar  Rosso o alle  Maldive. Una  volta  immersi in quelle  acque farete la conoscenza con una  quantità e diversità di pesci dei quali, certamente ,vorrete conoscere il nome.Con le due cartelle  sotto riprodotte speriamo di fornirvi, almeno inizialmente, un piccolo aiuto. 
        



..




Le meraviglie del mondo sommerso
La "Great Barrier Reef" (australia) e il mare della Polinesia Francese vi offriranno poi esperienze  uniche a cui non potete rinunciare.











sabato 9 giugno 2012

Alltri tempi

Abbiamo pubblicato sul nostro blog sotto il titolo "Altri Tempi"un articolo già apparso su Internet ma lo vogliamo riproporre ai nostri amici affinchè essi possano trarrne le dovute considerazioni. Buona lettura.

Le note di seguito riportate sono relative all’articolo

                      COME FERDINANDO II AZZERO'IL DEFICIT


Mai come in questi tempi appare interessante quanto fece il famigerato Borbone 181 anni fa per superare una soffocante crisi economico-finanziaria. Ed allora non esistevano mezzi e strutture oggi a disposizione dei ‘magnifici’ addetti ai lavori, come non vi erano obblighi di democrazia e di equità posti a garanzia delle classi deboli e dei meno abbienti. Eppure la soluzione fu trovata e la crisi superata felicemente, senza gravare sul popolo e senza compromettere e sfruttane chi non aveva alcuna responsabilità della grave situazione venuta ad essere. I fatti Quando Ferdinando Il sali al trono aveva appena compiuto 20 anni e si trovò nel bel mezzo di una grave crisi economica. Dopo essersi consultato con estrema attenzione con i massimi esperti del tempo e dopo aver ascoltato una folta rappresentanza di industriali, commercianti, notabili e di popolo, predispose un apposito decreto reale (adesso diremo una finanziaria) che a tutt'oggi appare insuperato in efficacia,equità e democrazia. infatti con il Real Decreto dell'11 gennaio 1831 (in allegato) il ‘dispotico monarca” mise in essere una serie di interventi finalizzati ad abbattere il deficit, inizialmente innescato dalla presenza delle decine di migliaia di soldati austriaci, gravanti da anni sulle casse del Regno, e da alcune annate di carestia. Interventi che non pesarono in alcun modo sulle classi più deboli e sulla produzione Industriale, artigianale,commerciale ed agricola. Per rendere credibile l'intervento normativo. Ferdinando Il per prima cosa pubblicò l'ammontare esatto del debito pubblico, rendendo noto a tutti la certificazione: lasso raggiungeva 1.128.167 ducati. Un vero disastro finanziario. La coraggiosa decisione di pubblicare l'ammontare del debito pubblico creò scompiglio tra le gerarchie degli altri stati europei che, nell’onestà amministrativa del re di Napoli. vedevano un imbarazzante contrasto con quei governi cosiddetti democratici (costituzionali) che tendevano allora (come adesso) a manipolare certi dati per non esternare le proprie sconfitte. Ma il (tiranno) Borbone. convinto che avrebbe dovuto dar conto solo a Dio ed al Popolo. ‘fu sincero nel danno e onesto nella sua risoluzione". lnfatti. analizzando il decreto si resta colpiti dalle drastiche decisioni adottate senza minimamente incidere su tasse e gabelle gravanti sul popolo. Per prima cosa tagliò di netto l’appannaggio reale,sottraendo 180.000 ducati dallo “stipendio reale” e ben 190.000 ducati dalle spese di gestione di corte e di Consiglio Reale (oggi diremo spese del Parlamento. dei parlamentari e della Presidenza). Quindi. scendendo la piramide amministrativa, tagliò di 350.000 ducati le spese per la Marina Militare e di 351.665 per tutti gli altri ministeri, con in testa i dicasteri dedicati alla guerra, bloccando l'acquisto di cannoni e la manutenzione delle fortezze. infine diminuì di 2/3 gli stipendi dei Sopraintendenti (i Prefetti delle Provincie). Ma l'intervento che lascia estremamente colpiti, anche per l'attualità della questione. è il divieto assoluto per tutti di cumulare più appannaggi o stipendi. Chi godeva di più entrate doveva necessariamente optare per una sola. a sua scelta, pena la decisione di imperio da parte del Governo di concedere la meno remunerativa. Con un tale intervento correttivo nella spesa pubblica, nel giro di un anno pareggio il bilancio ed in più, con un avanzo positivo di 110.050 ducati. dimezzò la tassa sul macinato ed i bolli di Stato (la tanto attuale invocata ricrescita), e’ facile immaginare il risentimento dei notabili., delle classi ricche, dei professionisti e di chi gestiva l'amministrazione pubblica.Com'è facile immaginare, invece, l’accresciuto favore delle classi meno abbienti che si videro evitare l’emigrazione e la miseria grazie al coraggio ed alla equità del monarca. Sta di fatto che, poi ,dei benefici di questo rilancio economico ne goderono tutti, popolo in testa. Infatti l’alleggerimento fiscale che raggiunse livelli assolutamente inediti. attirò nel Regno imprenditori. manodopera ed accrebbe all'inverosimile ogni tipo di scambio commerciale e finanziario. Questo ulteriore primato del Regno “a negazione di Dio” purtroppo decretò la sua morte. l poteri internazionali dominati dall'Inghilterra non potevano tollerare simili affronti: tali risoluzioni, ottenute senza prestiti strozzini delle banche centrali, erano dei cattivi esempi che andavano immediatamente stroncati al nascere ed i loro autori isolati e colpiti. E‘ ciò che avvenne, poi, puntualmente nel 1860 con la discesa di Garibaldi & C.. che apri la lunga stagione del saccheggio e della rapina di ogni bene economico e di ogni ricchezza precedentemente accumulata grazie ad una gestione amministrativa e finanziaria oculata e proto socialista. Real Decreto dell' 11 gennaio 1831 FERDINANDO II per la grazia di Dio Re del Regno Delle Due Sicilie

domenica 1 maggio 2011

Beatificazione di Papa Giovanni II



Da Benedetto XVI, oggi primo maggio 2011 , è stato beatificato Papa Giovanni Paolo II.
In un immenso abbraccio di folla,si sono svolti i riti di beatificazione.

Da notare che oggi, prima Domenica in Albis, cioè la prima successiva alla Pasqua
concide con il giorno nella quale lo stesso Karol Wojtyla aveva istituito la Festa della Divina Misericordia.

Joseph Ratzinger ha riconosciuto a Wojtyla un miracolo di intercessione, che consiste nella guarigione di una suora francese dal morbo di Parkinson.

Il riconoscimento del miracolo è stato l'ultimo passo necessario per la beatificazione.

Per la santificazione del pontefice sarebbe necessario il riconoscimento di un secondo miracolo.

E’ stata una funzione commovente e partecipata da quasi un milione di pellegrini convenuti a Roma in Piazza San Pietro.

Molti i capi di Stato presenti in Vaticano. Il nostro Presidente Napolitano era accompagnato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dai Presidenti della Camera e del Senato.

Le spoglie di Giovanni Paolo II saranno traslate dalle Grotte Vaticane alla cappella di San Sebastiano, e collocate alla destra della navata centrale di San Pietro, tra la Pietà di Michelangelo e la Cappella del Santissimo Sacramento.