auto antiche e moderne

sabato 19 settembre 2015

San Benedetto PO -"I borghi più belli d'Italia".



La storia di San Benedetto Po è legata inscindibilmente con la nascita,la vita e la soppressione napoleonica dell'abbazia di Polirone.
Questa infatti è una delle abbazie  più importanti tra le mille che sorsero nell'Europa medioevale e la famiglia Canossa ne fu la principale artefice nello sviluppo con la donazione dei terreni necessari.
Particolari attenzioni vennero da Matilde di Canossa, che alla sua morte, avvenuta nel 1115, volle
essere qui sepolta.  I resti di Matilde furono poi trasferiti,nel 1634, per volontà del papa Urbano VII,
in Vaticano nella  basilica di  San Pietro all'interno di un mausoleo disegnato dal Bernini.

Oggi San Benedetto Po è un importante centro turistico, insignito del riconoscimento "i borghi più belli d'Italia" per la visita del complesso monastico,della imponente basilica , del Museo Civico con le sue raccolte etnografiche e infine per le eccellenze gastronomiche del posto.


























Ritratto di Matilde di Canossa a Cavallo















Map of san benedetto po

San Benedetto Po
Comune italiano

San Benedetto Po è un comune italiano di 7.486 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia.





domenica 13 settembre 2015

Pavia La chiesa di San Pietro in Ciel d'oro. La tomba di Sant'Agostino






S. Agostino riposa nella Basilica pavese di San Pietro in Ciel d’Oro fin dal 725 (circa) per volere del re longobardo Liutprando che riscattò il corpo portandolo via dalla Sardegna dove era stato portato dalla sua prima sepoltura in Africa nella Basilica di Ippona. La cassa di argento di origine longobarda, fatta costruire per proteggere le reliquie, venne nascosta nel corso dei secoli per impedire eventuali furti sacrileghi durante le invasioni o i saccheggi che la città ha subito.


Il  legame  fra  il  santo,  sepolto  nella  Basilica  di  San  Pietro  in  Ciel d’Oro  dal  sec.  VIII  e  Pavia  è  testimoniato  anche  dal  “rito delle quattro chiavi”  con  cui viene  aperta  la  grata  che  protegge  l’urna  altomedievale  nella  quale  è  conservato il  corpo  di  Sant’Agostino.  Per  aprire  la  grata  è  necessario  azionare contemporaneamente le quattro chiavi che appartengono rispettivamente al vescovo di Pavia, al sindaco di Pavia, al Priore della comunità agostiniana pavese  e  al  rappresentante  del  Capitolo  della  Cattedrale  di  Pavia: l’utilizzo  contemporaneo  delle  chiavi  “testimonia l’essere Sant’Agostino concittadino di tutti i pavesi”.





sabato 12 settembre 2015

PAVIA San Pietro in Ciel d'Auro: SEVERINO BOEZIO


SEVERINO BOEZIO

Anicus Manlius Severinus Boethius   Roma 475 Pavia 525 è stato un filosofo romano
Le sue opere influenzarono notevolmente la filosofia cristiana del Medio Evo, tanto che alcuni lo collocano tra i fondatori della   Scolastica Papa Leone XIIII ne approvò il culto per la Chiesa in Pavia, che lo festeggia il 21 luglio.


Boezio studiò alla scuola di  Atene,  retta dallo scolarca Isidoro d'Alessandria ,dove si insegnavano soprattutto  Aristotele e Platone   insieme con le quattro scienze fondamentali per la comprensione della filosofia platonica, l'aritmetica, la geometria, l'astronomia e la musica. 


Cosi scriveva nel X canto del Paradiso Dante Alighieri : 
 "Per vedere ogni ben dentro vi gode
l'anima santa che 'l mondo fallace
fa manifesto a chi di lei ben ode.
Lo corpo ond' ella fu cacciata giace
giuso in Cieldauro; ed essa da martiro 
e da essilio venne a questa pace.""



Dentro vi gode l'anima santa che dimostra la  fallacia del mondo a chi
legge bene le sue opere,giacchè ora vede il sommo bene (Severino Boezio).
Lo corpo da cui essa fu strappata giace sulla Terra nella basilica di
S. Pietro in Ciel d'Oro e la sua anima giunse a questa pace dal martirio e dall'esilio terreno

martedì 8 settembre 2015

SICILIA Monte Cofano e la sua torre.

Torre della Tonnara
Nella  parte Orientale di Monte Cofano, nella splendida vallata di Calazza,tra falesie ricoperte a macchia  Mediterranea e l'azzurro incontaminato del mare, si erge la Torre Cofano, (XVII secolo).
Sorta come torre di avvistamento per la difesa di quel  tratto di costa che va da Punta del Cofano fino a tutto il golfo di Makari,fu successivamente destinata a luogo per la lavorazione del tonno e guardiana della tonnara:dice il Camilleri, (secXVI), "Torre accomodata per la guardia di una Tonnara detta Cofano".(1 p 159)
Il mare dove essa specchia tutta la sua  maestosità è lo stesso di quel tempo cantato da Virgilio nel  libro V dell'Eneide, infatti poco distante dalla Torre, in quell'immenso mare cristallino,affiora lo scoglio Scialandro,
al quale l'erudizione della zona vuole allocare parte dei  leggendari ludi di Enea.
Oggi destinata a diventare centro etnico -antropologico, dove il visitatore può scoprire le tradizioni,lo scenario e gli odori che la natura ci offre, e perchè no, iniziare il cammino per visitare la Riserva Naturale Orientata di Monte Cofano.









                                                                                          tutte le foto sono di elioarte 

sabato 22 agosto 2015

La Sicilia vista da Scilla e le piu belle vedute della Calabria.

Foto ed elaborazione elioarte 2015)

 Le più belle vedute della Calabria foto elioarte 2015



Palmi (foto della cittadina di Palmi vista dal Monte S. Elia)
                                                               Ulivi centenari a Seminara                      

foto elioarte Calabria 2015

venerdì 21 agosto 2015

Reggio Calabria La più bella città del Sud Italia

Reggio è situata sulla punta dello "Stivale", alle pendici dell'Aspromonte, al centro del Mediterraneo. È tra le più antiche città d'Europa: l'antica Rhegion fu, dopo Cuma, la più antica colonia greca fondata in Italia meridionale e fu una tra le più importanti città della Magna Grecia raggiungendo nel V secolo a.C. una notevole importanza politica ed economica sotto il governo di Anassila. Reggio è al centro di un'area turistica di importanza storico-culturale. Una curiosità e che è attraversata dal 38º parallelo che taglia altre cinque città (Seul, Smirne, Atene, San Francisco, Cordova). Il fronte a mare della città nel suo centro storico si sviluppa fra architetture in stile liberty e piante rare. Viene spesso chiamato "il più bel chilometro d'Italia", probabilmente anche per via del miraggio della Fata Morgana che contribuisce a rendere la passeggiata particolarmente suggestiva.




Reggio è veramente un grande giardino,senza dubbio è uno dei posti più belli che si possano trovare sulla terra.









Il Museo Nazionale della Magna Grecia, è considerato uno dei più importanti musei della Magna Grecia. L'edificio del Piacentini è ricco di collezioni archeologiche con numerosissimi reperti provenienti dalle antiche città-stato nei siti della Calabria, Basilicata e Sicilia. Oltre ai famosissimi Bronzi di Riace, per i quali è stato avviato l'iter per il riconoscimento dall'UNESCO come patrimonio mondiale dell'umanità, il Museo di Reggio annovera tra i suoi pezzi più importanti: la testa del filosofo,


il Kuros di Reggio, la testa di Apollo, il gruppo dei Dioscuri, le tavole bronzee dell'archivio del tempio di Zeus di Locri Epizefiri, le collezioni di pinakes, oltre a gioielli e monete varie di diverse epoche storiche. Nel 2014, dopo un periodo di restauri, ha riaperto alla fruizione, ma solo per le sue opere principali (compresi i bronzi di Riace, la testa del filosofo e il kouros di Reggio). Le opere sono collocate presso il piano terra dell'edificio museale, l'unico piano aperto al pubblico.






Ultima  Ora    Notizie e Recensioni da Reggio Calalabria

“Sabato 22 agosto 2015, dalle ore 17.30, Agosto al museo, rassegna disposta dal Segretariato Regionale per la Calabria e dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, diretti da Salvatore Patamia, ha in calendario due imperdibili appuntamenti. Alle ore 17.30, nella sala conferenze, i componenti del Museum Children Ebook terranno La presentazione della App e dell’ebook Scopriamo la Magna Grecia – Il Museo Archeologico di Reggio Calabria e un educativo Laboratorio didattico, dedicato ai ragazzi. I  partecipanti, accompagnati dai genitori, potranno visitare le nuove esposizioni del Museo, con particolare attenzione ai celeberrimi Bronzi di Riace. Non mancheranno, per i giovanissimi visitatori, alcuni momenti ludici. Subito dopo saranno proposte letture estratte dell’ebook dedicato al Museo reggino e giochi interattivi contenuti nella App”. Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata il 20 agosto 2015 dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, e che riportiamo integralmente.


“Di assoluto valore il Laboratorio didattico – spiega il comunicato - che prevede da parte dei bambini la realizzazione di una vera e propria scultura e la simulazione di uno scavo archeologico. Al termine delle attività saranno consegnati dei simpaticissimi gadget.  Alle ore 21.00,nella Piazza interna al Museo, Expo e Territori: la serata sarà dedicata al jazz,ai sensi e all’onirico in onore al 150° anniversario dell’uscita della prima stesura di Alice nel Paese delle Meraviglie. Le visioni fantastiche di Lewis Carroll pervaderanno gli spazi del Museo Archeologico di Reggio Calabria, pozioni e dolci stregati realizzate da sapienti alchimisti vi condurranno con la mente ed il corpo verso mondi lontani e sconosciuti. Entrate silenziosamente e sfruttate i vostri sensi per gustare, osservare, toccare, annusare ed ascoltare tutto quello che vi circonda. Fate di questo luogo un posto intimo per realizzare i vostri sogni, fatevi stupire e condurre verso il sentiero che porta alla conoscenza attraverso la voce straordinaria di Velia Ricciardi e i suoni di Massimo Garritano”
 L’evento organizzato dell’Associazione Acav a cura di Marilena Morabito, si fregia della collaborazione – conclude la nota stampa - dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria.