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sabato 1 novembre 2014

Il decoro a cipolla di Meissen


Il decoro a cipolla di Meissen




Lo "Zwiebelmuster" o "Blu Onion", da noi comunemente conosciuto come "Decoro Cipolla", è divenuto nei secoli un po’ il simbolo della Manifattura di Meissen. E’ dipinto in blu cobalto sotto vetrina e raffigura fiori, alberi e frutti fortemente stilizzati.
Il più antico pezzo realizzato a Meissen con questo decoro, ispirato a un disegno cinese di epoca Kangxi, è datato 1739 e venne dipinto direttamente da Hoeroldt. Vi sono stilizzati peonie, pesche giapponesi, aster e melograni che si sviluppano sinuosamente attorno a una canna di bambù.
Ognuno di questi elementi ha un preciso significato nella simbologia orientale.  Rappresentano: la longevità (il bambù), la buona sorte (la peonia), la gaiezza (l’aster), l’immortalità (la pesca) e la fertilità (il melograno). E la cipolla? nasce semplicemente da un equivoco: averla confusa con il melograno. Ma il nome rimase e viene ancora oggi mantenuto per identificare questo disegno.
Il decoro cipolla ha avuto nei secoli un grande successo, tanto da essere imitato da numerose manifatture di porcellana (se ne contano oltre sessanta).

http://elioarte.blogspot.it/2014/08/opere-darte-di-meissen-come.html

La moderna Manifattura di Meissen mantiene ancor oggi i lo "Zwiebelmuster" come fiore all’occhiello della propria produzione.






sabato 23 agosto 2014

Opere d’arte di Meissen come investimento patrimoniale


el 1710, dopo molti anni di sperimentazioni, Johann Friedrich Böttger, il bravo apprendista di un farmacista di Meißen, incaricato dal principe elettore di Sassonia di trasformare metallo in oro, ebbe un risultato che fece la fortuna di Meißen - non riuscì a produrre l'oro, ma l’oro bianco, più precisamente: la porcellana.

Sono passati quasi 300 anni da allora, ma Meißen è tuttora famosa per la Meißner Porzellan, la nobile porcellana rinomata in tutto il mondo. Dalla fondazione della prima manifattura di porcellana europea a Meißen (nel 1710) la porcellana prodotta in questa città fu considerata una delle migliori non prodotte in Cina ed ebbe, successivamente, larga diffusione sul mercato internazionale. Oggi, andare a vedere e ad ammirare la manifattura di porcellana della città è d'obligo per i visitatori di questa bella città. Da notare anche il primo carillon di porcellana realizzato in tutto il mondo e situato nel campanile della Frauenkirche (Chiesa di Nostra Signora).

Girando tra i vicoli acciottolati del centro storico, dal fascino medievale, si possono scoprire delle case borghesi magnificamente ricostruite caratterizzate dai tipici timpani in mattoni rossi, romantici cortili interni, gallerie e vinerie rustiche.

Su tutto domina il castello Albrechtsburg, un capolavoro architettonico che, insieme al Meißner Dom, costituisce uno dei più rappresentativi monumenti architettonici della Sassonia.

Non c’è da stupirsi se note personalità come il più grande poeta del Medioevo tedesco Walther von der Vogelweide, l’illuminista Gotthold Ephraim Lessing o anche il pittore Ludwig Richter hanno trovato a Meißen e nei pittoreschi paesaggi che la circondano un’importante fonte di ispirazione per la loro arte.

I ripidi vigneti del piccolo centro vinicolo situato lungo la strada del vino della Sassonia (il nome ufficiale della città é: "Meißen - città della porcellana e del vino") offrono un vino prezioso e prelibato e invitano a fare una passeggiata. Le rive dell'Elba sono ideali per fare un giro in bicicletta lungo l'itinerario ciclabile dell'Elba ("Elbaradweg") e offrono il panorama perfetto per chi intende fare un'escursione sulla flotta di piroscafi a ruota






















La Porcellana di Meissen o anche "Porcellana di Dresda" è stata uno dei primi esempi europei di produzione della porcellana, per tipo e modalità tecniche realizzative, sviluppata dal 1708 da Ehrenfried Walther von Tschimhaus e dal suo successore Johann Friedrich Böttger, che ebbe il merito di introdurre i pezzi sul mercato.





Nel 1720 è stato introdotto un marchio di fabbrica, per proteggere e garantire la produzione, che influenzò notevolmente l'intera produzione europea.

Opere d’arte di Meissen come investimento patrimoniale

Da anni le opere d’arte della Manifattura MEISSEN  vengono notificate nelle posizioni più elevate della scala prezzi nelle aste europee. Studi hanno rivelato che per un lasso di tempo di oltre 20 anni le opere d’arte di MEISSEN realizzarono un incremento del valore superiore agli investimenti in oro, titoli o immobili.In seguito alla crisi finanziaria in particolare i pezzi unici e le edizioni annuali limitate registrano una richiesta ancora maggiore da parte di  clienti da tutto il mondo. Naturalmente non si tratta qui solo di un investimento nella possibile crescita di valore, bensì anche di vivere con le opere d’arte e amarle.

Se siete interessati nella conferma qualificata dell’originalità Meissen di porcellane antiche ovvero desiderate informazioni specifiche sulle relative forme, decori ed epoca di realizzazione, rivolgetevi cortesemente al  (archiv@meissen.com).Esperti nella storia dei prodotti di Meissen vi informano con piacere sulle possibilità di fare perizie, particolari servizi storici e le rispettive condizioni
.

giovedì 21 agosto 2014

Porcellana PARIGI

Porcellana di    PARIGI   RUE DE LA ROQU ETTE



                                                                      
Le grandi  fabbriche francesi di porcellana hanno avuto lo stesso sviluppo di Maissen, tuttavia nel periodo del loro maggiore splendore hanno prodotto solo porcellana  tenera.
marchi della ceramica  "Parigi"

La  delicata e splendida materia ha l'aspetto dell'avorio, ed una superficie lisca e lucida.è però molta tenera e un pò vitrea"perfetta come quella cinese" anche se si tratta di porcellana tenera. La decorazione  è rappresentata da fiori  dipinti su quasi tutto il vasellame, che hanno avuto origine a Meissen, ma  poi"francesizzati"
  Gli ornati in oro erano per legge, esclusività della fabbrica di Vincennes- Sèvres

Oggettistica d`epoca

Vasi

Antica coppia  " Parigi "



articolo:
Antica coppia di vasi " Parigi "
sottotitolo:
Vasi antichi  Parigi
epoca:
Fine 800
antico:
si (1880)
provenienza:
Francia
restaurato:
no

misure:
h .32
materiale:
Porcellana dipinta
Antica coppia di vasi francesi in porcellana del 1880, dipinti a mano in entrambi i lati con figure  di fiori .



  1. fronte



retro

marchio


Manici a forma di cigno. L`antica coppia di vasi in porcellana dell`800 (Parigi Rue de la Roq ette)
 sono in condizioni perfette.


lunedì 18 agosto 2014

La Manifattura di Porcellane di Vienna


La manifattura Vienna fu fondata nel 1717 da Du Paquier ed è la seconda in Europa a produrre oggetti in porcellana a pasta dura. La fabbrica inizia la sua produzione nel 1719-1720 grazie all’aiuto dell’arcanista Hunger e del decoratore Horoldt, e di Stolzel, arrivati da Meissen.
La fabbrica in cui si producono tutte le porcellane di Augarten è inserita in un contesto idilliaco, all’interno del più antico giardino barocco di Vienna, accanto alle dépendance del Castello Augarten.







A causa di un forte indebitamento, Du Paquier cedette la manifattura allo Stato rimanendo comunque alla direzione fino al 1760.
La manifattura porcellana di Vienna  quindi è entrata in possesso della casa imperiale d'Austria nel 1744. Il marchio con  lo scudo della corte Austriaca – appare dal 1744 al ’49 in rosso sopra-vetrina o in blu sotto-vetrina. Successivamente fu impiegato solamente il marchio blu con alcune varianti.



1784-1864 “Periodo Neoclassico”


Già dal 1760 con l’avvento del neoclassicismo come lo stile predominante, la manifattura si rivolse questa volta a Sevres, la nuova manifattura-guida, per adattare ed aggiornare la propria produzione.


 La nomina di Sorgenthal alla direzione dal 1784 al 1805 muta la totalità della produzione austriaca verso le forme puramente neoclassiche e la predominaza dell’oro (addirittura facilmente sensibile al tatto). Più colori vengono impiegati per lo sfondo dei singoli pezzi, le decorazioni seguono i modelli classici, pastorali, della pittura di genere di fine secolo : Biedermaier oppure sono a soggetto botanico.
La produzione continuò fino alla chiusura nel 1864 nel solco tracciato da Sorgenthal.

 Durante la produzione Sorgenthal fu impresso il marchio dell’anno unitamente allo scudetto blu: le ultime due cifre fino al 1800, le ultime tre dopo il 1800.



 Gli scarti di produzione venivano marcati in rosso o verde oppure con due scalfitture a coprire lo scudetto. 

 Molte manifatture continentali portarono avanti la produzione più raffinata viennese copiando stile e soprattutto utilizzando lo scudetto blu indiscriminatamente.


domenica 11 maggio 2014

Gioielli da terre lontane. Braccialetti di bronzo.

Braccialetto di bronzo costruito con la  tecnica della  cera  persa.

Le tecniche di fusione a cera persa consentono grande libertà nell’esecuzione della lavorazione del bronzo.
L’artigiano dopo aver affinato la cera in acqua caldissima,la manipola secondo i suoi desideri e la chiude in uno stampo composto da più strati di argilla; quando lo stampo viene scaldato, la cera si scioglie e lascia il posto al metallo  fuso

Questo braccialetto  da  donna oltre ad una  funzione puramente ornamentale, per il suo peso e le sue borchie assume   la sua  originaria  destinazione  di   bracciale da  difesa.


mercoledì 5 febbraio 2014

La più antica mappa di Mauritius

Mappa  Portoghese del 1519

Maurizio era disabitata fino alla fine del XVI secolo ed i primi visitatori sono stati forse i malesi.
Ci sono alcune prove che non era sconosciuta agli arabi nel X secolo.
Anche se nel Medioevo geografi arabi avevano descritto le grandi aree del mondo oceanico in modo abbastanza preciso, la mappatura dettagliata del dell'Oceano Indiano è nata con i portoghesi che si sono  impegnati  in  indagini intensive e hanno faticosamente registrato le loro scoperte  nelle http://en.wikipedia.org/wiki/Casa_da_%C3%8Dndia 
"Case da Indiae da Mina" in Lisbona, che tra l'altro era una sorta di scuola speciale per cartografi e piloti.  A questi  cartografi  è stato dato il compito di mantenere aggiornata una mappa standard del mondo, in scala più grande possibile, priva di indicazioni dubbie, ornamenti o abbellimenti.  Queste mappe portoghese (portolani erano le migliori al mondo nel tardo Medioevo, e quella del 1519 disponibile sul francobollo di 10 centesimi, probabilmente prodotta dai fratelli Reinel, è la più antica  e accurata mappa   di Mauritius.

foto collezione elioarte

giovedì 16 gennaio 2014

Salvator Rosa - I pittori del '600 napoletano-

Salvator  Rosa   Napoli 21 luglio 1615-Roma 15 marzo 1673
Apprende i primi rudimenti della pittura da uno zio materno per poi passare a lavorare con il cognato Francesco  Fracanzano . Fu  pittore incisore e poeta italiano  di  epoca  barocca.. Nato partenopeo, attivo, oltre che nella sua città, anche a Roma  e Firenze. Fu un personaggio eterodosso e ribelle, quasi un  pre romantico   dalla vita movimentata.
 Visse per due anni dal 1634 a Roma  stabilendo i primi contatti con la  Scuola dei Bamboccianti.
Tornato a Napoli si dedicò all'esecuzione di paesaggi .  Vivace artista fu soprannominato "Salvator delle battaglie" per le numerose rappresentazioni pittoriche di grandiose e sceniche battaglie . Dipinse anche durante il suo soggiorno fiorentino, dove restò per 8 anni. Qui  promosse l’Accademia dei Percossi che riuniva poeti, letterati e pittori; in questo periodo ebbe  frequenti contatti  con  l'altro pittore-poeta:  Lorenzo Lippi. Conobbe anche Ugo e Giulio Maffei presso i quali visse per un periodo a Volterra.

Morì a Roma il 15 marzo 1673   e fu sepolto in Santa Maria degli Angeli,  basilica romana che si trova in Piazza della  Repubblica.



.    collezione privata  "elioarte" dipinto ad olio su tavola cm30x40                    






Questo quadro sembra essere un buon esempio del primo soggiorno  toscano del Rosa .  Sembra evidente l’influsso della corrente di pittura paesistica sviluppatasi  a Roma e a Firenze.Il Rosa è spinto a cercare nuovi effetti di prospettiva aerea ed anche di  una certa nobiltà scenica, qui ottenuta con la presenza  dell’ albero nei primi piani e dei monti lontani. Originale è l’inserimento che egli fa  delle “figurine”che in quegli anni studiava in  numerosi disegni .


domenica 1 dicembre 2013

Scripofilia - Debito Unificato 5%della Città di Napoli


Questa cartella  rappresenta un prestito obbligazionario contratto dal Comune di Napoli su delibera del Consiglio Comunale nelle tornate del 29 ottobre, 3 e 6 novembre dell'anno 1880 .- Cartella al portatore  per Capitale Nominale di  Lire 200.= con garanzia del R:Governo per il pagamento a termine della Legge 14/maggio 1881.N° 198. (Serie 3).
Il capitale era rimborsabile alla pari in 99 anni, mediante sorteggi semestrali che avrebbero avuto  luogo pubblicamente nel Palazzo Municipale di Napoli.
 Era munito di cedole di interesse del 5% pagabili il primo gennaio ed il primo luglio di ogni anno, con un capitale che si sarebbe ammortizzato nel 1979.
Da notare il riaffogliamento  del  nuovo foglio cedole attaccato il 1 luglio del 1931.
http://certificatiobbligazionari.scripofilia.it/product.asp?pid=10955
(segue nei post  futuri)

sabato 30 novembre 2013

Scripofilia


Collezionismo di certificati azionari e obbligazionari fuori mercato..Un titolo storico è un titolo fuori corso e privo di valore borsistico, che rappresenta una viva ed autentica  testimonianza del passato.
L'avvento degli elaboratori dati e la graduale affermazione della borsa telematica hanno causato una conseguente diminuzione della circolazione fisica dei titoli:  il che contribuisce enormemente ad aumentare l'interesse storico, il fascino, il valore.
I titoli storici offrono un concentrato di dati in cui l'organizzazione dello spazio grafico, le firme dei personaggi famosi, la simbologia e le figurazioni adottate parlano più di una fotografia contemporanea.


dal catalogo Portafoglio Storico Bimestrale Novembre/Dicembre listino Prezzi N° 6 (17)del 1985 rileviamo :

  


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Nel nostro prossimo post verranno  pubblicati una serie di immagini che illustrano titoli
riguardanti i primi anni del Regno d'Italia, dal Debito Unificato 5 % della Città di Napoli
emissione anno 1881 con un piano di ammortamento scadente il 1979,fino alle azioni della
società  Italsider  11.03.1897  con durata della società 31.12.2100.
http://www.scripofilia.it/