auto antiche e moderne

martedì 23 settembre 2014

Armenia- Il vaticano Armeno

La Santa Sede di Echmiazin

La Sede  principale della Chiesa Armena Apostolica si trova nella città di Vagharzshapat, nella regione di Armavir




. E' il centro religioso dell'Armenia ed è la sede del Patriarca supremo (Catholicos)
della chiesa armena. La Cattedrale fu eretta nel 4° secolo  (301-303),sul luogo di un tempio  pagano,per mano del primo catholicos S. Gregorio l'Illuminatore,agli albori della conversione cristiana del paese. Secondo gli annali  armeni del V secolo, San Gegorio ebbe  una visione di Cristo che scendeva al cielo
e colpiva il suolo con un  martello per  mostrare il luogo dove sarebbe dovuta essere costruita la Cattedrale. Quindi   il   patriarca diede il nome di  Echmiadzin, che significa " Il luogo dove discese l'Unico Figlio". Nel 480 il governatore romano dell'Armenia,Vahan Mamikonian , ordinò che la basilica in rovina venisse rimpiazzata con una  nuova chiesa con pianta a  croce. Nel  618 fu rifatta la cupola di legno con una un pietra  poggiante su  quattro massicci  pilastri uniti ai muri esterni per mezzo  di  arcate.

All'inizio del XVIII secolo comparvero affreschi all'interno e rotonde sopra le  absidi ,mente un campanile a tre ordini fu costruito mezzo secolo prima.

giovedì 18 settembre 2014

Armenia - Monastero di Geghard e Valle di Hazat

Il monastero di  Ghegard -
Il Monastero di Geghard si trova nell'omonimo comune nella provincia di Kotayq, in Armenia.Inizialmente si chiamava Ayrivank (Monastero delle grotte) ma dal secolo XIII°  venne chiamato  Geghardvank   che significa "Monastero della Lancia", con riferimento alla Lancia che ferì Cristo durante la crocifissione e che secondo la leggenda sarebbe stata portata in Armenia dall'Apostolo Taddeo e conservata nel monastero insieme a molte altre reliquie.(Oggi è esposta nella città di Echmiadzin) 
La sua particolarità e il suo fascino sono dati dal fatto che la struttura è parzialmente scolpita nella roccia di una montagna adiacente.







Si ritiene che il monastero venne fondato nel IV secolo da San Gregorio Illuminatore  nei primi anni della conversione dell'Armenia,nel luogo di una sorgente, considerata sacra, all'interno di una grotta.
Secondo gli storici armeni del IV, VIII e X secolo la struttura comprendeva, oltre ad edifici religiosi, anche edifici residenziali e negozi.





Venne saccheggiato nel 923 da Nasr, il vice-reggente del califfo in Armenia, che depredò il monastero, compresi manoscritti di inestimabile valore, e lo diede alle fiamme. Il tempo, gli agenti atmosferici e alcuni eventi sismici fecero il resto.
La chiesa principale venne ricostruita nel 1215 col patrocinio dei fratelli Zagare e Ivane, generali della regina Tamar di Georgia, che riconquistò gran parte dell'Armenia ai Turchi.
 

















l gavit, per metà scavato nella roccia, è antecedente al 1225, e una serie di cappelle scolpite nella roccia sono della metà del XIII secolo, periodo in cui il principe Prosh Khaghbakian, vassallo della famiglia Zakarian e fondatore del principato di Proshian, acquistò il monastero.
In breve tempo la gente di Proshian costruì le strutture nelle grotte: la seconda chiesa in caverna, il sepolcro di famiglia degli Zhamatun Papak e Ruzukan, una sala per le riunioni e gli studi (crollata nella metà del XX secolo) e numerose celle. La camera a nord-est del gavit divenne la tomba del principe Prosh Khaghbakian nel 1283.
Nella camera adiacente sono presenti gli stemmi della famiglia Proshian scavati nelle roccia, compresa un'aquila con un agnello fra gli artigli.




a stessa famiglia costruì nel corso del XIII secolo un sistema di irrigazione per Geghard.
In quegli anni il monastero era anche conosciuto come "il Monastero delle Sette Chiese" e "il Monastero dei Quaranta Altari".
In  tutta  la  zona  adiacente al Monastero ci sono numerosi khachkar  8 croci di pietra) e celle nelle quali troviamo decorazioni con motivi floreali e geometrici




mercoledì 17 settembre 2014

Armenia -Il tempio pagano di Garni

Il tempio pagano di Garni dalle classiche linee ellenistiche è l'unico esistente in Armenia.
elaborazione digitale




Il tempio di Mitra




Il tempio era probabilmente dedicato al dio Mitra . La copertura dell'edificio è sorretta da 24 colonne di ordine ionico  Diversamente da altri templi greco-romani, quello di Garni presenta un basamento di  basalto . L'edificio andò distrutto in seguito ad un terremoto  nel 1670 . Gran parte dei pezzi originari rimasero sul posto fino al XX secolo  cosicché, tra il 1969  e il  1979 , fu possibile ricostruire la struttura





martedì 16 settembre 2014

Il Monastero di Noravank



Noravank è un monastero del XIII° secolo, vicino alla città di Yeghegnadzor,in Armenia,situato a 122 Km.da Yerevan in una stetta gola del fiume Amaghu.





La gola è nota per la sua altezza e per le pareti a picco di color rosso mattone poste di fronte al monastero Nel XIII° secolo il complesso monastico di Noravank  fu il più famoso centro spirituale della regione di Vayoz Zo

.
La chiesa più antica del complesso è dedicata a S. Giovanni Battista (S.Karapet) del IX  secolo ,ma a tuttogi è distrutta.
Adiacente alla chiesa del Battista si trova la chiesa principale del complesso che è dedicata al Protomartire S. Stefano e venne costruita dal principe L. Orbelian (1216-1221).La struttura  interna è cruciforme e negli angoli ci sono  quattro nicchie.


Il vestibolo della chiesa del Protomartire è anche il nartecene della dinastia dei principi Orbelian e dei superiori del monastero che fu,  costruito nel 1261..Sull'architrave dell'ingresso principale troviamo il bassorilievo della Madonna con il Bambino Gesù


mentre nella parte superiore c'ò il bassorilievo di Dio Padre.



Il cuore del monastero è costituito dalla chiesa a due piani di S. Astvatsatsin,la Santa Madre di Dio in Armeno.costruita nel 1339.

Intorno a tutto il complesso ci sono tante croci di pietra tra le quali possiamo notare la raffinatezza e la bellezza di quelle scolpite da Momik.








Khor Virap - Monte Ararat




Il Monastero di Khor Virap.
Il monastero fortezza di  Khor Virap si trova nella regione di Ararat a ridosso del confine con la Turchia. Da qui  si hanno  delle bellissime vedute del monte Ararat,simbolo del popolo Armeno,
 L'importanza del monastero è legata al fondatore del Cristianesimo in Armenia, Gregorio  l'Illuminatore.Reo di aver professato e diffuso il cristianesimo, fu fatto  imprigionare dal re pagano
 Tridate III.
Gettato da questo in un  pozzo ( quello  dell'attuale monastero ) trascorse quasi 14 anni della sua vita patendo e subendo torture, nutrendosi solo del cibo  che alcune donne cristiane, in gran segreto gli portavano. Si narra che S: Gregorio l'Illuminatore fu liberato dal carcere,per ordine della sorella del re, perchè guarisse il sovrano da una grave malattia da cui era affetto.
Il santo guarì il re e lo convertì al cristianesimo.
Nel 642 il Catholicos Nerses III  fece costruire attorno al pozzo la piccola chiesa di S. Ghevorg (Giorgio).
  1. All'internoo delle mura della fortezza, in centro, si trova la chiesa principale del monastero dedicata alla Sante Madre di Dio (Astvazazin) che è una struttura della fine del XVII° secolo.

Poi in un secondo momento,nella parte occidentale della chiesa, è stato aggiunto il campanile






giovedì 11 settembre 2014

Armenia - La religione

Gli Armeni  sono stati il primo popolo della storia a convertirsi al Cristianesimo, che nel 301 è stato adottato come religione ufficiale.     Oggi Il  94%  della popolazione segue il credo ortodosso  armeno, il 4%professa altri culti cristiani, soprattutto  ortodossi  russi ,greci,assiri,  mentre il  2% è di religione Yazidi. Esigua la percentuale mussulmana.
La chiesa armena  risale al Concilio di Calcedonia del 451, al quale, non partecipò , non condividendo la natura umana del Cristo, espressa  all’ epoca  dall’autorità di Costantinopoli.
Così,  mentre la chiesa ortodossa  greca sostiene le due nature di Cristo, umana e divina siano separate,la chiesa ortodossa orientale crede nella sola  natura divina del Cristo.

La maggior parte degli Armeni  non festeggia quindi il Natale, o meglio festeggia la nascita di Gesù Cristo  sotto forma di “ manifestazione divina all’uomo” di “ epifania” appunto, quindi nel giorno dell’Epifania, il 6 gennaio..





Le foto sopra esposte illustrano alcuni momenti  della Santa Messa domenicale  celebrata presso la cattedrale di  Echmiazin. (Echmiadzin, che significa "Il luogo dove discese l’unico  figlio”)

mercoledì 10 settembre 2014

ARMENIA - La danza

La danza armena.
Le  radici della  coreografia nazionale affondano nell’ antichità.  Gli  studiosi  studiando la  danza  armena sono  giunti alla  conclusione che  innanzi tutto essa è sempre stata un  modo di esprimere l’autocoscienza nazionale,  le  peculiarità  del carattere del popolo, il suo rapporto  con la  natura e la propria  storia.


Essa  si  divide in tre  tipi  principali  danze rituali, religiose e di costume.
La  danza  Armena più famosa “ Kociari” è una danza  maschile, che si compone di una parte  moderata  e di una più veloce.
E’ una  danza passionale e di effetto.
Viene eseguita durante le feste ed è rappresentata anche nel balletto “Spartak” di Khachaturyan,nella seconda sinfonia di Ter-Ter-Tadevosyan,, nelle danze sinfoniche di Mirosyan, ed in altre opere classiche.
Un’altra categoria di Danza Armena è rappresentata  dalle danze di guerra, un eccellente esempio è “berd” Fortezza . Questa  danza è interpretata solo da maschi
la  danza  delle   spade


Le danze maschili e femminili naturalmente, si differenziano le une dalle altre, la dove l’uomo è energico salta e abilmente costruisce una  fortezza, la donna  crea con le mani, disegnando graziosamente e armoniosamente le linee della  danza..


L’immagine della donna  armena  danzante rapisce per la sua  modestia,profondità e raffinatezza.



tutte le foto presenti nel post sono  con  © " elioarte" di buggè elio.