auto antiche e moderne

martedì 16 settembre 2014

Khor Virap - Monte Ararat




Il Monastero di Khor Virap.
Il monastero fortezza di  Khor Virap si trova nella regione di Ararat a ridosso del confine con la Turchia. Da qui  si hanno  delle bellissime vedute del monte Ararat,simbolo del popolo Armeno,
 L'importanza del monastero è legata al fondatore del Cristianesimo in Armenia, Gregorio  l'Illuminatore.Reo di aver professato e diffuso il cristianesimo, fu fatto  imprigionare dal re pagano
 Tridate III.
Gettato da questo in un  pozzo ( quello  dell'attuale monastero ) trascorse quasi 14 anni della sua vita patendo e subendo torture, nutrendosi solo del cibo  che alcune donne cristiane, in gran segreto gli portavano. Si narra che S: Gregorio l'Illuminatore fu liberato dal carcere,per ordine della sorella del re, perchè guarisse il sovrano da una grave malattia da cui era affetto.
Il santo guarì il re e lo convertì al cristianesimo.
Nel 642 il Catholicos Nerses III  fece costruire attorno al pozzo la piccola chiesa di S. Ghevorg (Giorgio).
  1. All'internoo delle mura della fortezza, in centro, si trova la chiesa principale del monastero dedicata alla Sante Madre di Dio (Astvazazin) che è una struttura della fine del XVII° secolo.

Poi in un secondo momento,nella parte occidentale della chiesa, è stato aggiunto il campanile






giovedì 11 settembre 2014

Armenia - La religione

Gli Armeni  sono stati il primo popolo della storia a convertirsi al Cristianesimo, che nel 301 è stato adottato come religione ufficiale.     Oggi Il  94%  della popolazione segue il credo ortodosso  armeno, il 4%professa altri culti cristiani, soprattutto  ortodossi  russi ,greci,assiri,  mentre il  2% è di religione Yazidi. Esigua la percentuale mussulmana.
La chiesa armena  risale al Concilio di Calcedonia del 451, al quale, non partecipò , non condividendo la natura umana del Cristo, espressa  all’ epoca  dall’autorità di Costantinopoli.
Così,  mentre la chiesa ortodossa  greca sostiene le due nature di Cristo, umana e divina siano separate,la chiesa ortodossa orientale crede nella sola  natura divina del Cristo.

La maggior parte degli Armeni  non festeggia quindi il Natale, o meglio festeggia la nascita di Gesù Cristo  sotto forma di “ manifestazione divina all’uomo” di “ epifania” appunto, quindi nel giorno dell’Epifania, il 6 gennaio..





Le foto sopra esposte illustrano alcuni momenti  della Santa Messa domenicale  celebrata presso la cattedrale di  Echmiazin. (Echmiadzin, che significa "Il luogo dove discese l’unico  figlio”)

mercoledì 10 settembre 2014

ARMENIA - La danza

La danza armena.
Le  radici della  coreografia nazionale affondano nell’ antichità.  Gli  studiosi  studiando la  danza  armena sono  giunti alla  conclusione che  innanzi tutto essa è sempre stata un  modo di esprimere l’autocoscienza nazionale,  le  peculiarità  del carattere del popolo, il suo rapporto  con la  natura e la propria  storia.


Essa  si  divide in tre  tipi  principali  danze rituali, religiose e di costume.
La  danza  Armena più famosa “ Kociari” è una danza  maschile, che si compone di una parte  moderata  e di una più veloce.
E’ una  danza passionale e di effetto.
Viene eseguita durante le feste ed è rappresentata anche nel balletto “Spartak” di Khachaturyan,nella seconda sinfonia di Ter-Ter-Tadevosyan,, nelle danze sinfoniche di Mirosyan, ed in altre opere classiche.
Un’altra categoria di Danza Armena è rappresentata  dalle danze di guerra, un eccellente esempio è “berd” Fortezza . Questa  danza è interpretata solo da maschi
la  danza  delle   spade


Le danze maschili e femminili naturalmente, si differenziano le une dalle altre, la dove l’uomo è energico salta e abilmente costruisce una  fortezza, la donna  crea con le mani, disegnando graziosamente e armoniosamente le linee della  danza..


L’immagine della donna  armena  danzante rapisce per la sua  modestia,profondità e raffinatezza.



tutte le foto presenti nel post sono  con  © " elioarte" di buggè elio.

ARMENIA- La chiesa di Santa Hripsime

La chiesa di Santa Hripsime si trova nella città di Vagharshapat,nella regione di Armavir, sul luogo dove santa Hripsime con le sue 32 compagne vennero martirizzate.
E' sempre li che nel 301 d.C. Tiridate III con S: Gregorio l'Illuminatore costruirono la cappella.
Nel 618 d.C. il Catholicos  del periodo Komitas costruì la chiesa attuale di tufo levigato.


 E' una costruzione a pianta cruciforme con cupola centrale

e con  quattro nicchie agli angoli della chiesa. Sotto l'altare maggiore si trova la cripta della Santa Hripsime.




Nel  17° secolo la chiesa della Martire era mezza distrutta e abbandonata. Nel 1653 il Catholicos Pilipos  la restaurò e aggiunse il campanile.



cripta della Santa Hripsime.



                                                            




La chiesa è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.






                                                                                                                           cupola centrale

ARMENIA- Sito archeologico di Zvartnos

Zvartnots, un complesso di strutture erette a metà del 7 ° secolo nei pressi di Echmiadzin  , è di estremo valore architettonico.
Il   sito era un centro di culto sin dai tempi  precristiani. Gli scavi hanno portato alla  luce le fondamenta di un tempio uratriano,un altare sacrificale e una iscrizione cuneiforme del re Rusa II sulla costruzione di un canale collegato al fiume Hrazdan che si è conservato fino ad oggi.
Nel corso della storia il tempio urartiano fu sostituito da un tempio ellenistico,nel 301 dopo l’adozione del cristianesimo fu rimpiazzato nel V-VI  secolo da una basilica ad unica navata (le fondamenta si trovano a sud della cattedrale).
La cattedrale fu costruita nel 643-652, anni difficili per la vita politica dell’Armenia.Nel 640 gli Arabi invasero l’Armenia occupando la capitale Dvin,e minacciarono il resto del paese. Nel 641 morì il Catholikos Yezr I  Parazhnakertsti.
Il principe Theodoros  Rshtuni cercando di unire il Paese contro le forze arabe e bizantine sostenne l’elezione di Nerses II Tayetsi come Catholicos nel 641.
Formato a Bisanzio e avendo servito nell’esercito Nerses ritornando in Armenia divenne vescovo della regione di Taik prima di diventare Catholicos.
Nerses III Tayets è noto nella storia con il nome Nerses il Costruttore per il gran numero di chiese da lui fatte costruire durante gli anni del suo servizio come Catholicos (641-661).
Egli commissionò la costruzione della cattedrale Zvartnots con lo scopo di renderla la sede del Catholicos
Costruendo anche il palazzo di residenza e gli edifici della congregazione monastica, gli annessi, le mura, e un canale per portare acqua dal fiume   Qasakh, e  fondo dei giardini.
La cattedrale Zvartnotos è un unica costruzione   architettonica .La cattedrale fu una  delle più alte costruzioni al mondo di allora (circa 45 m). Al posto delle  costruzioni e delle basiliche con cupola a forma

Di croce tipica del tempo, questa presentò un nuovo stile. La cupola si posa sugli angoli e sulle absidi che formano un  circolo intero.
Zvartnots' architecture was supposed to impress the onlooker by its extraordinary artistic splendor.L'architettura Zvartnots 'doveva impressionare lo spettatore con il suo straordinario splendore artistico. This determined the size of the temple, its layout and spatial arrangement, its structural features and its decoration which emphasized the central axis of the building and its upward sweep. Questo determina la dimensione del tempio, la sua struttura e disposizione spaziale, le sue caratteristiche strutturali e la sua decorazione che sottolinea l'asse centrale dell'edificio e il suo profilo rialzato.
According to Stepanos Taronatsi, an Armenian historian of the late 10th and the early 11th centuries, (Stepanos of Taron, known as Asokhik). Secondo Stepanos Taronatsi, uno storico armeno del tardo 10 ° e gli inizi del 11 ° secolo, (Stepanos di Taron, noto come Asokhik). Zvartnots lay in ruins as early as in the tenth century. Zvartnots  il  tempio era in rovina già nel X secolo.
He does not mention the cause of destruction.Egli non menziona la causa della distruzione.
The remnants of Zvartnots, even In ruins, are a majestic sight.I resti di Zvartnots, anche in rovina, sono uno spettacolo maestoso.
There survived only the lower parts of the walls and individual fragments, and scientists' reconstructions of the temples original look vary.Non ci sono sopravvissuti solo le parti inferiori delle pareti e dei singoli frammenti, ma anche le ricostruzioni dei tempio  originale secondo  alcuni scienziati .


 The best known reconstruction is that by T. Toromanian.


La ricostruzione più nota è quello di T. Toromanian.

·    Secondo questa ricostruzione, la costruzione consisteva di tre poliedri. the lower one being 32-hedral. quello inferiore è di 32 hedral. and the upper one 16-hedral and crowned with a cone-shaped cupola. e quello superiore a 16 hedral e coronata con una cupola a forma di cono. The central part of the interior had the shape of a tetraconch in the plan. La parte centrale dell'interno aveva la forma di un tetraconca     ( edificio costituito da un vano, spesso quadrato, con quattro absidi sui lati).nel piano, era circondato da una galleria a due piani recintata sul lato esterno da una parete circolare con finestre ravvicinati e, sul lato interno, da un loggiato delle absidi. In the joints between the apses there were mighty pylons which supported the drum of the cupola by means of spherical pendentives. Nei giunti tra le absidi erano possenti piloni che sostenevano il tamburo della cupola per mezzo di pennacchi sferici. Beyond the pylons there were columns arranged on the radial axis. Oltre i piloni c'erano colonne disposte sull'asse radiale. They and the tops of the tetraconch's semicircles buttressed the arches which served as the basis for the middle polyhedron.L'abside altare era vuoto. The heaviness of the cupola and of the middle polyhedron was conveyed by arches and vaults of double curvature to the pylons and columns of the apses. La pesantezza della cupola e del poliedro centrale posava su archi e volte di doppia curvatura posate ai piloni e  alle colonne delle absidi.                                                                                                                                                                                                                   


La decorazione del tempio Zvartnots  aveva  seguito il principio, comune nell'architettura armena dei secoli 5a al 7a, far emergere i dettagli architettonici di base: aperture colonne, porte e finestre, cornices and archivolts.cornici e archivolti.

Le superfici esterne dei poliedri, in particolare quella inferiore, erano decorata con una ricca arcatura.
I gemelli semi colonne erano coronati da capitelli con palmette e acanthuses. On the whole, the motif of sculptural ornamentation, cut in high relief, was floral (a vine, stylized leaves, branches of pomegranate with fruit, etc.). Nel complesso, il motivo ornamentazione scultorea,  era floreale (una vite, foglie stilizzate, rami di melograno con la frutta, ecc). The ornamental patterns are clear-cut, expressive, varied and unconstrainedly rhythmical. I motivi ornamentali sono chiari ed  espressivi, quelle  dei capitelli delle colonne interne di una composizione originale, a forma di cestini di vimini con volute e una croce o un monogramma (con le lettere in piedi per "Nerses" e " Catholicos ") tra di loro e decorate con le figure di aquile rampanti che sembravano  sostenere la cupola - un simbolo del firmamento.










                                                                          

tutte le foto presenti nel post sono  con

 © " elioarte" di buggè elio.


martedì 9 settembre 2014

ARMENIA – Il più antico paese Cristiano dove ancora si praticano sacrifici pagani.

Hayasta è il nome con cui gli armeni, ancora oggi, si riferiscono al loro Paese. Nome derivato da Hayk, secondo la tradizione discendente diretto di Noè. La leggenda narra che dopo il Diluvio Universale l’arca sia approdata sul Monte Ararat, l’imponente monte che domina il paesaggio dal lato occidentale del Paese che confina con la Turchia.


Fu proprio nella valle ai piedi del Monte che San Gregorio l’Illuminatore riuscì a convertire il Re e l’intera Nazione al Cristianesimo. l’Armenia così divenne il primo Paese al Mondo ad aver adottato questa come religione di Stato. Da allora, l’essere cristiani, è stato uno dei pilastri dell’identità armena che ogni domenica è possibile osservare partecipando, insieme alle decine di fedeli che vi accorrono, alle funzioni in una delle numerose Chiese. Malgrado la fede profonda e l’attaccamento alle usanze cristiane, in Armenia sono sopravvissute alcune tradizioni pagane. Il matagh, il sacrificio animale, ha origini molto antiche ed è ancora diffuso. Sembra che venisse praticato dagli armeni in epoca precristiana e, ancora oggi, non è inusuale vedere gruppi di persone che afferrano un gallo da sacrificare per invocare aiuto divino.



Foto di Franco Caroli  Sacrifici pagani al monastero di Geghard

lunedì 8 settembre 2014

ARMENIA - Il monastero di Haghpat

Haghpat è un villaggio della provincia di Lori nell'Armenia settentrionale ,situato in prossimità della città di Alaverdi e del confine con la Georgia. Rappresenta uno straordinario e magnifico esempio di architettura armena, Anch'esso  fondato dal re Armeno Ashot III, dieci anni dopo quello di Sanahin e precisamente nel 976 d.C. In questo  monastero vennero creati numerosi manoscritti importanti, tra cui il  "Vangelo di Haghpat" del 1211.
Il monastero  è composto dalla chiesa principale S: Nshan  (Segno della Croce) ed è stato secondo la tradizione costruito  con tre piccole chiese S  Gregorio, S. Genitrice di Dio ( Astvazazin), S.Igrashen, e dall'edificio Hamasasp, refettorio ,biblioteca, campanile.
Accanto all'ingresso nord della chiesa S. Nshan,si trova la bellissima croce di pietra "Amenaprkich"
(Redentore) del 1273




La biblioteca del monastero  fu fondata nel XI secolo, questo  fu il primo monastero ad essere  dichiarato  dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità