auto antiche e moderne

domenica 16 maggio 2010

SICILIA l’Alcantara



Gole dell’Alcantara: il percorso del fiume

Il fiume Alcantara, che nasce dai Nebrodi per poi sfociare nello Jonio, occupa un posto di significativa importanza negli equilibri naturali del Distretto Taormina Etna. Durante tutto il suo percorso è in grado di riservare al turista innumerevoli e suggestive sorprese. Ma è alla visione delle cosiddette “Gole” che lo stupore di ogni visitatore prende il largo su ogni sensazione. La formazione delle Gole fu dovuta ad una strozzatura del fiume determinata dal faticoso far breccia della corrente in una grandiosa effusione lavica. Al contatto delle fresche acque spumeggianti le lave si raffreddarono, fissando il flutto bollente in una pietrificata mobilità. Oggi lo scenario che si presenta davanti ai nostri occhi è unicamente straordinario, e le semplici parole di una guida non sono in grado nemmeno di sfiorare il dolce incanto che regna in questi luoghi.

domenica 25 aprile 2010

I consigli turistici del mese: " Gorges du Verdon".


Le gole del Verdon sono il più grande canyon d’Europa lungo circa 21 km., mentre la sua profondità massima è di 700 metri . Queste gole si trovano nelle Alpi Francesi meridionali, circa 100 km. a nord di Cannes, tra i paesi di Castellane ad est e Moustiers-Sainte-Marie ad ovest.
I tratti più belli sono la route del cretes sul lato nord e la Corniche Sublime su quello sud.
Un viaggio, specialmente in moto, lungo queste gole francesi è qualcosa di indimenticabile.
Entrevaux è una cittadina completamente fortificata. E' molto bello percorrere a piedi questo borgo dalle stradine strette e ombrose
Moustiers - S.te Marie è uno stupendo villaggio provenzale, dominato dalla cappella di Notre Dame de Beauvoir posta nel punto più alto del paese. La cappella si raggiunge attraveso una scalinata che parte dal paese.
Meta meritevole di un week lungo o, meglio, quattro/cinque giorni nei quali alternare gite automobilistiche e itinerari a piedi

sabato 17 aprile 2010

Cronaca di Milano “I mille volti del Fuori Salone”



L'arte della Luce

Le nuove sfide della creatività Fuori Salone : Zona Romana, Zona Tortona, e una miriade di eventi e partnership lungo le vie di Milano.
Design, innovazione, mostre e nuove leve creative colonizzano e movimentano la città
e artisti al Salone Internazionale del Mobile 2010 Milano.
In zona Tortona molti gli spunti offerti dalle numerose “attivita”limitrofe targate : Lavazza, Rado,Swarovski etcc.
Quest’anno Swarovski Crystal Palace espone le opere di cinque designer internationali in una mostra straodinatia, che accompagna i visitatori in un viaggio di sperimentazione.
La metropoli si risveglia dal centro alla periferia,aprendo le porte delle showroom,dei negozzi e delle grandi e piccole location sparse ovunque,in un incalzante susseguirsi di happening, molti dei quali legati anche alla moda.
Razionalizzare in momenti di crisi è importante, ma altrettanto fondamentale è investire sulle idee.

giovedì 8 aprile 2010

Le nostre ricette : " Frutta cotta"







Frutti che solitamente si cuociono sono le mele, le pere e le prugne; se ne possono comunque utilizzare altri, a seconda di quello che offre la stagione. In ogni modo è necessario sceglierli al punto giusto di maturazione, ben sodi e succosi e fare attenzione a non disfarli con una cottura eccessiva.
Mettere a bagno le prugne in un poco d’acqua; porre le pere in un tegame con 80 grammi di zucchero, un bicchiere di vino bianco, la cannella, la buccia di limone, un bicchiere d’acqua e qualche chiodo di garofano. Cuocere a tegame scoperto e a fuoco moderato per circa mezz’ora, Lavare e sbucciare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a spicchi; dispone in un tegame assieme alle prugne, cospargere di zucchero, bagnare con un bicchiere di vino bianco, unire la scorza del limone e coprire con l’acqua, cuocendo per mezz’ora. Infine disporre la frutta su un piatto e servire.

lunedì 22 marzo 2010

LA PRESENZA DEL DIVINO



Meditazioni : La presenza del Divino

Il mattino di Pasqua, Gesù appare a Maria; le dice: «Donna perché piangi?»; ma essa lo scambia per il custode del giardino. Ma ecco che Gesù pronuncia il suo nome: «Maria!» e, improvvisamente, è come se un velo si squarciasse: «Rabbunì!» Sei tu, Maestro! (Gv 20, 11 ss). Pochi giorni dopo, gli apostoli sono sul lago a pescare; sulla riva compare un uomo. Si instaura un dialogo a distanza: «Non avete nulla da mangiare?» rispondono: «No!» Ma ecco che scocca una scintilla nel cuore di Giovanni ed egli lancia un grido: « il Signore! » e allora tutto cambia e corrono verso la riva (cf Gv 21, 4 ss). La stessa cosa avviene, anche se in modo più pacato, con i discepoli di Emmaus; Gesù camminava con loro, «ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo»; finalmente, all’atto di spezzare il pane, ecco che «si aprirono i loro occhi e lo riconobbero» (Lc 24, 13 ss).
Tutto questo ci fa pensare a un sentimento di presenza che si ha quando uno è colto dalla presenza di Dio.Si ha una certa percezione (non solo una idea) che Egli è presente. Non si tratta di una percezione naturale ma è il frutto di una grazia .

mercoledì 10 marzo 2010

Luoghi d'Italia che meritano una visita:Sovana




Collocata in val di Fiora, all’estremo limite sud della Toscana, sull’altipiano che si stende ai limiti settentrionali del Lazio, dal Lago di Bolsena fino ai primi contrafforti del Monte Amiata, Sovana si trova nel cuore di una vasta zona, distante dalle grandi vie di comunicazione e dalla ferrovia.
La stazione più vicina è ad Orvieto, in Umbria, dove si può imboccare la S.S. 74, la cosiddetta «Maremmana», che collega trasversalmente l’Autostrada del Sole con l’Aurelia, ad Albinia, nei pressi di Orbetello e Monte Argentario. A circa metà della «Maremmana», sotto Pitigliano, Sovana si raggiunge con una breve strada asfaltata di 8 km
Rispetto ai centri viciniori, Sovana ha un fascino tutto suo, derivante da un ambiente carico di storia e immutato da secoli. Ha una bellezza speciale, melanconica, austera e dominatrice;l’abbandono assoluto che la isola completamente dal mondo, fa si che Sovana riassuma mirabilmente e personifichi in se tutta la grandezza e l’austerità della Maremma, selvaggia e magnifica, ignota e desolata.
La proponiamo come meta turistica,merita di essere visitata

martedì 2 marzo 2010

Carnevale di Nizza 2010




L'avvenimento faro della Costa Azzurra in inverno, uno del più grande Carnevale del mondo, ha proposto un programma di spettacoli indimenticabili dal 12 al 28 febbraio2010.

Le sfilate carnevalesche, magnificate dagli scenari giganteschi del Piazza Massénasi dove si sono costituiti 20 carri hanno raccontato la storia del "Pianeta Blu."
Parate gigantesche e colorate si sono svolte di giorno o di notte,e sono state animate da più di 1000 musicisti e ballerini venuti dai quattro angoli del mondo.
La elegante battaglie di fiori è un componente primario del Carnevale di Nizza 2010.

In un scrigno unico, lungo la passeggiata degli inglesi, su dei carri decorati delle più belle composizioni floreali, personaggi vestiti di abiti stravaganti lanciano al pubblico mimose, e gigli.
Bellissime ragazze cubane aggiungono a tutto questo un tocco di colore e di stravagante sensualità.