auto antiche e moderne

sabato 6 aprile 2019

Barlaam calabro

Barlaam di Seminara, detto anche Barlaam Calabro (Seminara, 1290 – Avignone, 1º giugno 1348), è stato un matematico, filosofo, vescovo cattolico, teologo e studioso della musica bizantino. Scrisse, anche, di aritmetica, musica e acustica. Fu uno dei più convinti fautori della riunificazione fra le Chiese d'oriente e occidente. È considerato insieme ai suoi due allievi Leonzio Pilato e Boccaccio uno dei padri dell'Umanesimo.
Barlaam studiò e fu ordinato sacerdote nel Monastero greco ortodosso di S. Elia de Capasino (attuale Cubasina) in Galatro, Calabria, per poi lasciare la regione alla volta di Bisanzio (approssimativamente nel 1326 o 1327), dove completò la sua istruzione.
Pare che il suo successo come filosofo (un suo trattato sull'etica stoica è preservato) fu ragione di gelosia da parte dell'umanista bizantino Niceforo Gregorio. Nel 1333, nell'ambito delle trattative per la riunificazione tra le due Chiese di Oriente e di Occidente, a Barlaam venne affidata la difesa delle ragioni greche; in tale occasione sviluppò le sue critiche verso l'esicasmo e a sottolineare la differenza di valore tra la teologia scolastica e la contemplazione mistica.
Barlaam fu protagonista di una violenta polemica contro i metodi ascetici e mistici di alcuni monaci dell'Athos e del loro sostenitore Gregorio Palamas. Il dibattito divenne sempre più acceso fino a culminare in un concilio generale nel 1341 alla fine del quale Barlaam venne costretto a sospendere ogni futuro attacco verso l'esicasmo.
Epigrafe a Gerace, Barlaam maestro greco e latino di Petrarca e Boccaccio.
Nel 1339 fu inviato dall'imperatore Andronico III Paleologo in missione diplomatica a Napoli, AvignoneAvignone e Parigi per sollecitare le corti europee ad una crociata contro i turchi. In quell'occasione costruì delle relazioni e una rete di amicizie su cui poté fare conto quando, in seguito alla decisione conciliare, decise di lasciare Bisanzio e aderire alla Chiesa d'Occidente. Nel 1342 ad Avignone conobbe Francesco Petrarca, a cui iniziò ad insegnare il greco. Il Petrarca si adoperò per fargli assegnare la diocesi di Gerace, così Barlaam fu nominato vescovo di Gerace da Papapa Clemente Vpapa Clemente VI il 2 ottobre dello stesso 1342. La bolla relativa alla sua elezione al vescovato di Gerace riporta: "Monachus monasteri Sancti Heliae de Capasino Ordinis Sancti Basilii Militensis Diocesis, in sacerdotio constitutum".
Barlaam fu maestro di greco e latino di francesco petrarcaFFrancesco Petrarcarancesco Petrarca e Giovanni BoccaccioGiovanni Boccaccio che diede un importante contributo, attraverso la riscoperta dei testi greci, anche a tutto ciò che non molto tempo dopo svilupperà il movimento umanista. È proprio l'umanista Giannozzo Manetti il primo a menzionare Barlaam nella sua biografia del Petrarca.
Nel 1346 Barlaam venne inviato in missione diplomatica dal Papa in un rinnovato tentativo ecumenico. Data la grande influenza di Palamas il tentativo, ancora una volta, si risolse in un insuccesso.
Fece ritorno ad Avignone dove morì il 1º giugno 1348.
Si occupò anche di matematica lasciandoci una LogisticaLogistica in lingua greca in cui spiega le regole di calcolo con interi, frazioni generiche e frazioni sessagesimali. L'opera fu pubblicata a Strasburgo nel 1592 e a Parigi nel 1600, insieme ad una sua traduzione in latino.
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venerdì 29 marzo 2019

Il picchio nel mio giardino

Oltre agli scoiattoli ai ricci e ai merli il mio giardino è diventato un giardino zoologico  è comparso anche un   picchio   maschio .

Il picchio rosso maggiore è un uccello monogamo in cui la coppia rimane unita per tutta la stagione riproduttiva.  Al di fuori della stagione riproduttiva il picchio rosso è piuttosto timido e ha abitudini solitarie. Per ribadire la sua presenza in un’area e segnalare il territorio, martella ripetutamente e con forza i tronchi con il becco, producendo un tipico tamburellio che riecheggia tutto intorno.





Dopo il rituale del corteggiamento entrambi i partner iniziano a scavare il nido nel tronco di un albero, costituito da una camera profonda circa 30 centimetri, il cui ingresso tipicamente ovale si trova a circa 4 

il nido
     


metri da terra. La femmina vi depone di norma fra le 4 e le 7 uova, che vengono da lei covate per circa due settimane. Dopo la schiusa, entrambi i genitori nutrono i nidiacei per una ventina di giorni e si occupano di ripulire il nido. 


 

martedì 26 marzo 2019

Monet a Giverny”



La visita guidata in italiano “Monet a Giverny” é un viaggio emozionale attraverso i ricordi, gli amori e i sogni del padre dell’Impressionismo francese.
Grazie ai racconti appassionati delle guide italiane "Parigirando", ritroverete un luogo al di là del tempo; tra paesaggi e colori, conoscerete il connubio tra l’arte e la vita di un pittore unico, dal tocco magico e innovatore, dallo sguardo astratto e variopinto: Claude Monet.uesta preziosa cittadina della Bassa Normandia, ma è un’autentica avventura artistica; un’immersione suggestiva nelle immagini dell’ Impressionismo dove sarete catturati da un’abitazione dalle mura rosa, in cui Monet trascorse quasi tutta la sua vita.
Difatti, in questa fioritissima e gioviale abitazione, Monet realizza la sua opera più importante, il “Ciclo delle Ninfee”: una composizione grandiosa, l’espressione più alta dello studio del pittore sulla luce e sulla Natura.
Tra le stanze e i giardini della casa di Giverny, le guide turistiche Parigirando sapranno farvi rivivere le passioni di uno dei protagonisti più affascinanti dell’arte moderna.
La brillante natura della campagna normanna, sarà la prima fonte d’ispirazione per Monet che trasformerà la sua dimora in uno spazio mitico; qui, la vita spirituale e la vita quotidiana diventeranno un tutt’uno mentre il gioco e il lavoro saranno alternati in armonia.
La dimora di Giverny diventerà un vero e proprio atelier a cielo aperto: Monet osserva e dipinge i cicli naturali dei giardini giapponesi, inseguendo con lo sguardo l’evoluzione dei colori.
All’interno di stanze blu cobalto e giallo canarino, le guide Parigirando sapranno raccontarvi le storie di una grande famiglia e dei suoi ricchi pranzi domenicali, di lunghe passeggiate verso fiumi e vecchie ferrovie, della ricerca costante del momento perfetto per creare la nuova tela.
Le emozioni saranno indimenticabili; come in un film d’altri tempi, le meraviglie naturali di Iris, Dalie e Ninfee, faranno da scenario all’ amore segreto tra Claude e Alice, moglie di Hernest Hoschedé: famoso mercante d’arte dell’epoca e carissimo amico di Monet.
La nostra visita in lingua italiana, proseguirà con l’approdo all’ incantevole Giardino d’acqua; in una dimensione visiva simile ad un acquerello, rivivremo le preoccupazioni, la rabbia e le tristezze di un uomo e della sua  lotta per trasformare un piccolo appezzamento di terra in un autentico luogo di culto e ispirazione.
La visita guidata “Monet a Giverny” è ideale per una breve e piacevole fuga da Parigi, é l’allegra proposta Parigirando per chi vuole davvero saltare dentro un quadro e vivere, ad occhi aperti, l’incantesimo dei colori e della luce.

giovedì 14 marzo 2019

Isola di Pasqua

Orongo è un villaggio di pietra e un centro religioso all'estremità sud-ovest diRAPA NUI 8Isola di Pasqua . La prima metà delle 53 case in muratura di pietra del villaggio furono studiate e ricostruite nel 1974 dall'archeologo americano William Mulloy. Nel 1976 Mulloy, assistito dagli archeologi cileni Claudio Cristino e Patricia Vargas, completò l'opera di ricostruzione dell'intero complesso, che fu successivamente studiato da Cristino nel 1985 e nel 1995. Orongo si trova in una posizione drammatica, sul cratere del Ranu Kau in un punto in cui 250 metri di scogliera sul mare convergono con la parete interna del cratere del Ranu Kau. Oggi Orongo ha lo status di Patrimonio Umanitario in quanto parte del Parco Nazionale Rapa Nui.

Honduras Tegugigalpa

Tegucigalpa è la capitale dell'Honduras. Situata nella parte centro-meridionale del Paese, la città si trova a 918 metri di altezza, in una valle ai piedi del monte Picacho ed è attraversata dal fiumeCholuteca. Con i suoi oltre 870.000 abitanti, Tegucigalpa è la città più popolosa dell'Honduras e il maggiore centro amministrativo ed economico del Paese, oltre che un notevole centro culturale: sede universitaria, ospita l'Accademia delle Scienze e un discreto numero di istituti superiori, musei e biblioteche.
Tegucigalpa, Cattedrale

Cenni storici su Tegucigalpa

La città fu fondata nel 1524 come centro minerario per l'estrazione di metalli preziosi, quali oro e argento; il suo nome nella lingua indigena significa infatti “montagna d'argento”. Tegucigalpa fu scelta come capitale nel 1880, dopo un periodo di alternanza per il ruolo di capitale con la città di Comayagua. Dagli anni '30 del XX secolo, la città si è sviluppata fino a divenire un importante centro della finanza e dell'industria nazionale.

Tegucigalpa città

La città è formata da due zone principali, che si sviluppano sulle rive opposte del fiume Choluteca: da una parte si trova il nucleo originario di Tegucigalpa, attraversato da una serie di vicoli che si arrampicano sulle pendici del Picacho; mentre dall'altra si estende il quartiere di Comayaguela, disposto in zona pianeggiante e caratterizzato da strade spaziose e ampi viali rettilinei.

Notevoli sono i monumenti di Tegucigalpa, alcuni dei quali rappresentano interessanti esempi artistici, in particolare dello stile coloniale spagnolo, molto diffuso nell'architettura cittadina e riconoscibile nelle forme di diversi edifici.

Tra gli edifici più interessanti da visitare in questa città ricordiamo il Palazzo Presidenziale, ultimato nel 1919, e la Cattedrale di San Michele del XVIII secolo, con un interno riccamente decorato. Sono numerose le chiese di valore artistico che si trovano a Tegucigalpa, tra queste segnaliamo la Chiesa de la Merced, del XVII secolo, e la Chiesa di San Francesco, che è il più antico edificio religioso della città. A pochi km da Tegucigalpa si trova inoltre la nota Basilica di Suyapa, meta di pellegrinaggi e luogo dove si svolgono le tradizionali feste dedicate alla Vergine di Suyapa, patrona nazionale.

L'università ospita all'interno del suo edificio una delle più importanti gallerie d'arte della città, l'Antiguo Paraninfo Universitaria.

Nelle vicinanze del centro abitato si trova l'interessante Parco delle Nazioni Unite, dove si possono osservare delle riproduzioni di monumenti maya.

La Valle degli Angeli costituisce uno dei luoghi di interesse storico-archeologico della città: si tratta di un antico centro minerario del XVI secolo, rimasto in funzione per diversi secoli.











domenica 3 marzo 2019

Bahamas o Bahama





Capitale   NASSAU
Bahamas o Bahama sono uno Stato insulare dell'America CentraleAun Arcipelago corallino nell'Oceano Atlantico arcipelago  di di 700 isole ed isolette coralline  abitate, altre, ricolme di resort e  situate nell'oceano Atlantico, a est della Florida, a nord di  Cuba ,e dal resto dei Caraibi.ad ovest della dipendenza britannica delle Isole Turks e Caicos ,Gran d Bahama  e Paradaise Island , a  nord sono le più famose che  ospitano molti alberghi di grandi dimensioni. Le immersioni subacque e lo snorkeling  si svolgono presso la Grande barriera corallina di Andros, la Grotta Tunderball, (utilizzata nei film di James  Bond, e i giardini di corallo nerodi Bimini ).