auto antiche e moderne

mercoledì 6 luglio 2016

ALCUNE FOTO RICORDO





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sabato 25 giugno 2016

Porto di Pozzuoli Opere ad olio di Gianfranco Cilento.

porto di Pozzuoli




Gianfranco Cilento

Nato a napoli nel 1964 ha da sempre coltivato una profonda passione per le arti.   Per anni è stato  al fianco di alcuni maestri napoletani dove ha carpito i segreti del mestiere associando l'amore per la pittura a quello per il restauro.   Visita il  suo sito www.gianfrancocilento.it  telefono   3203518840 __________________________________________________________________________________________________ Born in Naples in 1964 I have always cultivated a deep passion for the arts.   For years alongside some Neapolitan masters where I knew the secrets of the trade involving the love of painting...   more






olio  cm.28x 35



Cuore del Mondo Vecchia  Napoli

venerdì 24 giugno 2016

Da Pozzuoli ad Ischia

Una tavoletta dal gustoso sapore antico


  • Pescatori : il porto di  Pozzuoli  di Gianfranco Cilento

Nato a Napoli nel 1964 ha da sempre coltivato una profonda passione per le arti. Per anni al fianco di alcuni maestri napoletani
  ha  carpito loro  I segreti del mestiere associando l'amore per la pittura a quello per il restauro. 
  Il suo sito è  www.gianfrancocilento.it
cell. 3203518840








  • Procida 




 Ischia Castello Aragonese
 Ischia






sabato 4 giugno 2016

Ghiacciai Perito Moreno Argentina


foto elioarte 


foto elioarte

foto elioarte  16 gennaio 2007



Un muro di ghiaccio di 5 km di lunghezza e 60 metri di altezza sopra il livello del lago lentamente spinto in avanti da una lingua di ghiaccio, si perde nell'orizzonte. Il ghiacciaio è in silenzio e improvvisamente si sente un tremore dal profondo di esso .    Un suono potente  come se si trattasse di un tuono, è quando un enorme blocco del muro cade in acqua con grande strepito.  Da alcuni anni, il mitico Ghiacciaio Perito Moreno, il gigante di ghiaccio, avanza fino a toccare la terra e formare un ponte. L'attesa è ansiosa, ma questa volta non si vede nulla. Lo spettacolo imprevedibile del suo crollo è l'evento più atteso. si avvererà  qualche anno dopo nel novembre 2010.  


Rottura del ghiacciaio perito moreno in diretta - novembre 2010


mercoledì 1 giugno 2016

Mata e Grifone

I Giganti, rappresentanti solitamente una donna bianca di nome Mata ed un guerriero nero di nome Grifone, sono due alti fantocci di cartapesta che vengono portati a spalla , danzando al ritmo di tamburi, per le vie  di Seminara   RC., in occasione di festività cattoliche patronali.
I due colossi di cartapesta, rappresentano e ricordano allegoricamente la conquista della libertà del popolo calabrese dai predoni saraceni e turchi, che per secoli devastarono la Calabria..

Segue i Giganti un finto cavallo montato anch'esso da un portatore che, emergendo con metà busto dall'animale, crea una mitica figura di novello centauro a due zampe. Durante il ballo il destriero volteggia tra la coppia gigantesca cercando di allontanare il gigante Grifone da Mata. A volte, scalpitando ed imbizzarrendosi, riesce a dividerli frapponendosi tra di loro. Infine, visti inutili i suoi tentativi di dissuadere il gigante nero dal conquistare Mata, si rassegna marciando contento davanti alla coppia danzante e festosa.

domenica 29 maggio 2016

Tappeto Bakhtiari di vecchia manifattura con bellissimi colori


I Bakhtiari sono tappeti nomadici di grande fascino e, siano essi antichi o vecchi, sono molto ricercati e difficili da trovare
Essendo un tappeto utilizzato da nomadi, dev'essere per forza dotato di notevole robustezza, perciò viene annodato con lane e trame in cotone molto resistenti all'usura. Durante l'annodatura le trame vengono battute energicamente, operazione che li rende molto robusti e per questo i tappeti Bakhtiari hanno un certo spessore e possono essere considerati tra i tappeti persiani che hanno la vita più lunga.


Particolare  molto  caratteristico i simboli che si ritrovano dal pettine alla farfalla, dal pavone al pesce, dal fiore all'albero. Tutte immagini  stilizzate sapientemente e molto  interessanti nella  loro ricerca , si che il tappeto diventa quasi un libro da leggere. Bella anche la bordura floreale stilizzata su fondo bianco.

Runner Bactiari vintage 6'1 "x 9'4" 
Tappeti Bactiari
Nelle montagne Zagros, a ovest della città di Isfahan, intorno alla città di Shahr-e-Kurd, risiedono i nomadi Bakhtiar. Molti di loro parlano persiano o dialetto Lori, mentre altri che vivono nella provincia del Khuzestan parlano arabo. Gli uomini Bakhtiar indossano pantaloni larghi, un cappello a forma rotonda e una tunica corta, abiti che hanno origine fin dalla dinastia dei Parti (200 a.C.-200 a.C.). Il capo nomade Bakhtiar (khan) a volte ha avuto posizioni molto potenti nella società persiana. Una vasta area di produzione di tappeti di Chahar Mahal va Bakhtiari assorbe i nomadi e le popolazioni dei villaggi di origini mutevoli.