blog di quadri e opere d'arte in genere,e destinato ad ospitare articoli e presentazione di quadri. Tutte le foto,ed i filmati presenti nel blog sono tutelati da DIRITTI D'AUTORE ©
sabato 15 dicembre 2018
giappone
Con i suoi 3.776 metri il Monte Fuji è la montagna più alta del Giappone. Si trova al confine tra le prefetture di Shizuoka e Yamanash vicino alla costa sull'oceano pacifico dell'isola di Honshu, traHamanshu e Tokyo, da cui dista 100 km e da dove è visibile quando il cielo è limpido.[ Alle sue pendici sorgono le tre cittadine di Gotemba a est,Fujiyoshida a nord e Fujiomya a sud-est, oltre alla pianura di Kanto, la più grande zona pianeggiante del Paese nipponico. È circondato da cinque laghi ,lago Kawaguch, il lago Yamanaka,il lago Sai , il Lago Mototosule il lago Shoji Dalle loro rive, come da quelle del vicino lago Ashi è possibile osservare il monte.
a Kuala Lumpur MALESIA
Le Petronas Twin Towers o Torri
Petronas, in malese Menara Petronas, sono due torri gemelle alte 452
metri, e costituiscono una delle più imponenti opere dell'ingegneria umana.
Prendono il nome dalla compagnia petrolifera Petronas
Costruite a KUALA Lumpur tra il 1995e il 1998 su progetto dell'architetto argentino Cesar Pelli sono diventate il simbolo del
progresso economico della Malaysia, . Possiedono 32.000 finestre. Gli edifici sono stati
concepiti utilizzando la più avanzata tecnologia che ha permesso, fra l'altro,
la realizzazione dello Skybridge, ovvero un passaggio coperto posto
a 171 metri di altezza dal suolo che unisce i due edifici consentendo agli
utenti del complesso di passare indifferentemente da una torre all'altra senza
dover scendere al piano terra dell'edificiovenerdì 14 dicembre 2018
INDONESIA Bali Tempio Pura Ulun Danu Lago Beratan
Pura Ulun Danu Beratan , o Pura Beratan , è un importante tempio dell'acqua Shaivite a Bali , in Indonesia . Il complesso del tempio si trova sulle rive del lago Beratan nelle montagne vicino a Bedugul . I templi dell'acqua servono l'intera regione nell'area di deflusso; a valle ci sono molti templi dell'acqua più piccoli specifici per ogni associazione di irrigazione (subak ).
Costruito nel 1633, questo tempio viene utilizzato per le cerimonie delle offerte all'acqua balinese, al lago e alla dea fluviale Dewi Danu , a causa dell'importanza del lago Bratan come principale fonte di irrigazione nel centro di Bali. Il pelinggih meru di 11 piani nel complesso è dedicato a Shiva e al suo consorte Parvathi . La statua delBuddha è anche consacrata in questo tempio. Questo tempio è anche chiamato tempio di Bali sul lago perché sembra galleggiare quando l'acqua del fiume Beratan sorge.
Il Lago Beratan è conosciuto come il Lago di Holy Mountain a causa della fertilità di questa zona. Situato a 1200 m sul livello del mare, ha un clima tropicale freddo.
giovedì 13 dicembre 2018
Birmania o Myanmar templi di Bagan
Conosciuta anche come Pagan, Bagan in Birmania è formalmente nominata come Arimaddanapura, e fu la vecchia capitale di parecchi regni antichi che gettarono le basi per l’ascesa della cultura e della lingua birmana, la diffusione della etnia Bamar e del buddismo Theravada in tutto il paese. Situata sulle rive del fiume Irrawaddy (Ayeyarwady) a Bagan c’è la più alta concentrazione di templi buddisti, pagode e stupe del mondo. L’architettura di ogni tempio ha un importante significato per il Buddismo. Qui non si può fare altro che fermarsi ad ammirare, in silenzio, la storia antica che riprende vita sotto i raggi del sole che la illumina da secoli. Bisogna respirarla, assorbirla, lasciarsi avvolgere. Il duro lavoro e la profonda devozione degli uomini che hanno edificato le migliaia di templi e stupe sono ancora tangibili. Non essendo protetti dal vento, i templi vengono levigati dalle particelle di sabbia, che erodendo i rivestimenti di stucco scoprono i mattoni rossi e che prendono sfumature dorate quando sono illuminate dalla luce del sole all’alba e al tramonto. A Bagan si fa a gara ogni giorno per riuscire ad accaparrarsi il posto migliore da dove contemplare questo meraviglioso spettacolo che da solo vale il viaggio in Birmania. Nonostante la valle di Bagan sia uno dei luoghi più turistici del paese, è importante ricordare che è principalmente un luogo sacro e spirituale e quindi come tale va rispettato, facendo attenzione a dove si cammina, e che qualunque mattone, anche qualcuno caduto a causa di un terremoto o di semplice instabilità, ha un valore religioso.
Lo spettacolo dei templi di Bagan è unico e suggestivo, una completa immersione nella storia della Birmania, nella sua cultura e profonda spiritualità. Tiziano Terzani ha scritto una volta che Bagan è uno di quei luoghi che “ti rende fiero di appartenere alla razza umana”. È un luogo commovente, dove entrare in contatto con l’Umanità e la sua grandezza. La valle dei templi di Bagan è costellata da migliaia di templi ed affascina per la sua maestosità. Qui il tempo si è fermato, per preservare questi templi così simili tra loro ma tutti significativamente differenti. Immobili testimoni di un’epoca che fu, protetti nel loro austero isolamento che gli conferisce un incanto mistico ed ineguagliabile. È il testamento più solenne della profonda religiosità della popolazione e dei governanti del Myanmar.
India Agra
Se ti trovi in India, come puoi non prenderla in
considerazione?! Agra è infatti sinonimo di una
delle Sette meraviglie del Mondo Moderno: il Taj Mahal.
Se Agra, città di 1,4 milioni di abitanti nella
regione dell’Uttar Pradesh è così famosa, lo deve al suo imponente Taj Mahal,
Il monumento incanta l’India e il mondo intero dal
1653 tanto che il celebre poeta bengalese Tagore lo ha celebrato come “lacrima
sul volto dell’eternità”. Oltre a Tagore furono molti gli scrittori che spesero
fiumi di parole per descriverlo. Il poeta inglese Kipling lo definì “l’incarnazione di ogni purezza”, mentre l’imperatore Shah Jahan
– colui che promosse l’edificazione del monumento – affermò che il Taj Mahal
sarebbe stato in grado di far commuovere perfino il sole, la luna e gli astri.
Ma ad Agra non c’è
solo il Taj Mahal e accanto ai suoi giardini si trovano numerose opere
architettoniche di pregio.
domenica 11 novembre 2018
Tanzio da Varallo
proprietà collezione elioarte
artist Antonio d'Enrico.called Tanzio da Vara/lo
ltaly Rialed'Alllgna VC 1575 /1580- 1635
media Oil foncanvas datecirca 1628
dimensions 130x96 cmtipe o/ artwork Painting
tille Elisabetta morente consegna la prole agli Angeli
La vecchia Elisabetta /ugge con il figlio in un luogo solitario. Svelti gli Angeli recano soccorso e aiuto.Morente ad essi affida il dolce
neonato;infine,morta,è portata nel più
alto dei cieli.
Antonio d'Enrico, detto Tanzio da Varallo, o semplicemente il Tanzio (Alagna Valsesia, 1582 circa – Varallo (?), 1633), è stato un pittore italiano, tra i migliori interpreti di quel fervore di rinnovamento artistico che, in Piemonte e in Lombardia, si espresse, in modi diversi, sulla scia del lascito di spiritualità di San Carlo Borromeo e dell'Arte della Controriforma.
Già più volte segnalata da Roberto Longhi, la sua produzione artistica uscì dal modesto interesse riservatole sino ad allora dagli storici dell'arte, per merito di Giovanni Testori che, con l'esposizione torinese del 1959-60, contribuì in modo decisivo ad affermare la statura artistica del pittore di Alagna.
Tanzio da Varallo incontra Caravaggio. Pittura a Napoli nel primo Seicento. Catalogo della mostra (Napoli, 24 ottobre 2014-16 gennaio 2015)
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