Nome Paese: Nome Paese: Nuova Zelanda
Dislocazione geografica: La Nuova Zelanda occupa più o meno la stessa latitudine nell'emisfero sud che l'Italia occupa in quello settentrionale. Ma non è l'unica cosa che fa assomigliare i due paesi: la catena montuosa più importante della Nuova Zelanda si chiama Alpi.
Capitale: Wellington
Lingua: Inglese
Religione: Soprattutto protestanti di diverse confessioni, per lo più presbiteriani e anglicani, cattolici in minoranza (solo il 15%).
Unità monetaria: Dollaro neozelandese formato da 100 Cents (vengono accettate tutte le carte di credito più comuni).
Ordinamento: La Nuova Zelanda è uno stato indipendente nell'ambito del Commonwealth Britannico. La regina Elisabetta, capo dello stato, è rappresentata da un governatore generale, mentre il potere legislativo è affidato ad un Parlamento composto da 92 membri (di cui 4 Maori) .
Morfologia: La Nuova Zelanda è un arcipelago circondato dall'Oceano Pacifico meridionale e affacciato a ovest al Mar di Tasman. La Nuova Zelanda si allunga in direzione sud-ovest/nord-est per circa 1.500 km: la costa occidentale e quella orientale però quasi mai distano più di 200 km. Le coste, in genere molto articolate, si sviluppano per 4.800 km. L'Isola del Nord è particolarmente frastagliata.. presenta una morfologia tormentata e varia: al centro, tutt'intorno al bacino del Lago Taupo, si allarga un altopiano sui 400-600 m, antico massiccio calcareo-arenaceo spianato dall'erosione e ricoperto da espandimenti lavici e da depositi piroclastici; vi si elevano numerosi coni vulcanici, anche raggruppati in catena come i Monti Hauhungaro.. Numerose sono in questa complessa regione vulcanica le manifestazioni del vulcanismo secondario, dalle fumarole alle solfatare, dai geysers alle sorgenti termali. Molto più compatta e omogenea è l'Isola del Sud, percorsa lungo il bordo occidentale dal poderoso sistema delle Alpi Neozelandesi, particolarmente elevate nella sezione centrale con numerose vette oltre i 3.000 m., la più alta delle quali, il Monte Cook, tocca i 3.764 metri
Clima e flora: In Nuova Zelanda le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Questo significa che i mesi più caldi sono Dicembre, Gennaio e Febbraio con temperature intorno ai 25°, mentre i più freddi sono Giugno, Luglio e Agosto. Le stagioni intermedie sono abbastanza miti e senza estremi di temperature, quindi può essere piacevole programmare di visitare questo paese unico in vari periodi dell'anno
Cenni Storici: La civiltà dei Maori rappresenta un altro motivo di interesse per chi visita la Nuova Zelanda, soprattutto nelle zone più appartate dell'Isola del Nord, ove meglio si sono sottratti alla colonizzazione culturale europea e hanno salvato la loro cultura originale e il loro tradizionale modo di vivere. Negli ultimi decenni si è avuta una rivalutazione della civiltà Maori (forse legata a motivi turistici oltre che alla ricerca e al riavvicinamento alla storia delle proprie origini) che ha contribuito all'allestimento di mostre e musei di notevole interesse sulla storia e l'artigianato etnico. Di particolare rilevanza la ricca collezione esposta al War Memorial Museum di Auckland e la sezione dedicata alla cultura maori nel Museo Nazionale di Wellington; da visitare infine l'area culturale di Rotorua, una delle più interessanti consacrate al popolo maori.
Agricoltura: I verdi pascoli erbosi in cui riposano le greggi, le colonie di animali antartici che qui migrano in vari periodi dell'anno; il tutto protetto nei molteplici parchi nazionali neozelandesi, tra cui ricordiamo i più importanti : Arthur's Pass National Park, Mount Cook National Park, Westland National Park, Fiordland National Park, Tongariro National Park. Marlborough National Park, Abel Tasman National Park e altri.
Industria e turismo: E' vitale per l'economia neozelandese il commercio che si basa essenzialmente sull'esportazione di carne, lana, burro e formaggi, carta e polpa di legno, pelli e cuoi, nonché sull'importazione di macchinari e mezzi di trasporto, combustibili, prodotti industriali in genere (chimici, tessili). L'equilibrio della bilancia commerciale dipende quindi dall'andamento dei prezzi dei prodotti zootecnici sul mercato internazionale. L'interscambio si svolge soprattutto con l'Australia, seguita da Giappone, Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania.Un certo rilievo riveste infine il turismo; il Paese è visitato annualmente da numerosi stranieri, provenienti soprattutto dall'Australia, attirati dai paesaggi e dalle vestigia della civiltà dei Maori.
Vaccinazioni necessarie: Non occorre alcuna vaccinazione.
Documenti necessari per entrare: Occorre essere in possesso di passaporto valido per almeno tre mesi oltre la data della fine del viaggio. Non è richiesto nessun visto per soggiorni inferiori ai tre mesi.
Da non perdere: Auckland, la mecca per gli appassionati degli sport nautici. Rotorua ospita uno dei più grandi villaggi Maori e i geyser dai getti altri decine di metri e ribollenti fonti fangose.
Periodo consigliato: Durante le stagioni intermedie.
Cucina tipica : Specialità sono: l' 'afghan', un popolare biscotto di cioccolato fatto in casa; l' 'hokey pokey', un gelato delizioso con pezzetti di zucchero caramellato; la 'kumara', che è la patata dolce polinesiana, alimento base della dieta maori; e infine la 'paua' od orecchia di mare, duro crostaceo che viene pestato, tritato e poi impastato in frittelle. Una bevanda insolita è il vino prodotto con il frutto del kiwi, di cui esistono molte varietà - fermo e frizzante, dolce e secco - e persino un liquore
Dislocazione geografica: La Nuova Zelanda occupa più o meno la stessa latitudine nell'emisfero sud che l'Italia occupa in quello settentrionale. Ma non è l'unica cosa che fa assomigliare i due paesi: la catena montuosa più importante della Nuova Zelanda si chiama Alpi.
Capitale: Wellington
Lingua: Inglese
Religione: Soprattutto protestanti di diverse confessioni, per lo più presbiteriani e anglicani, cattolici in minoranza (solo il 15%).
Unità monetaria: Dollaro neozelandese formato da 100 Cents (vengono accettate tutte le carte di credito più comuni).
Ordinamento: La Nuova Zelanda è uno stato indipendente nell'ambito del Commonwealth Britannico. La regina Elisabetta, capo dello stato, è rappresentata da un governatore generale, mentre il potere legislativo è affidato ad un Parlamento composto da 92 membri (di cui 4 Maori) .
Morfologia: La Nuova Zelanda è un arcipelago circondato dall'Oceano Pacifico meridionale e affacciato a ovest al Mar di Tasman. La Nuova Zelanda si allunga in direzione sud-ovest/nord-est per circa 1.500 km: la costa occidentale e quella orientale però quasi mai distano più di 200 km. Le coste, in genere molto articolate, si sviluppano per 4.800 km. L'Isola del Nord è particolarmente frastagliata.. presenta una morfologia tormentata e varia: al centro, tutt'intorno al bacino del Lago Taupo, si allarga un altopiano sui 400-600 m, antico massiccio calcareo-arenaceo spianato dall'erosione e ricoperto da espandimenti lavici e da depositi piroclastici; vi si elevano numerosi coni vulcanici, anche raggruppati in catena come i Monti Hauhungaro.. Numerose sono in questa complessa regione vulcanica le manifestazioni del vulcanismo secondario, dalle fumarole alle solfatare, dai geysers alle sorgenti termali. Molto più compatta e omogenea è l'Isola del Sud, percorsa lungo il bordo occidentale dal poderoso sistema delle Alpi Neozelandesi, particolarmente elevate nella sezione centrale con numerose vette oltre i 3.000 m., la più alta delle quali, il Monte Cook, tocca i 3.764 metri
Clima e flora: In Nuova Zelanda le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Questo significa che i mesi più caldi sono Dicembre, Gennaio e Febbraio con temperature intorno ai 25°, mentre i più freddi sono Giugno, Luglio e Agosto. Le stagioni intermedie sono abbastanza miti e senza estremi di temperature, quindi può essere piacevole programmare di visitare questo paese unico in vari periodi dell'anno
Cenni Storici: La civiltà dei Maori rappresenta un altro motivo di interesse per chi visita la Nuova Zelanda, soprattutto nelle zone più appartate dell'Isola del Nord, ove meglio si sono sottratti alla colonizzazione culturale europea e hanno salvato la loro cultura originale e il loro tradizionale modo di vivere. Negli ultimi decenni si è avuta una rivalutazione della civiltà Maori (forse legata a motivi turistici oltre che alla ricerca e al riavvicinamento alla storia delle proprie origini) che ha contribuito all'allestimento di mostre e musei di notevole interesse sulla storia e l'artigianato etnico. Di particolare rilevanza la ricca collezione esposta al War Memorial Museum di Auckland e la sezione dedicata alla cultura maori nel Museo Nazionale di Wellington; da visitare infine l'area culturale di Rotorua, una delle più interessanti consacrate al popolo maori.
Agricoltura: I verdi pascoli erbosi in cui riposano le greggi, le colonie di animali antartici che qui migrano in vari periodi dell'anno; il tutto protetto nei molteplici parchi nazionali neozelandesi, tra cui ricordiamo i più importanti : Arthur's Pass National Park, Mount Cook National Park, Westland National Park, Fiordland National Park, Tongariro National Park. Marlborough National Park, Abel Tasman National Park e altri.
Industria e turismo: E' vitale per l'economia neozelandese il commercio che si basa essenzialmente sull'esportazione di carne, lana, burro e formaggi, carta e polpa di legno, pelli e cuoi, nonché sull'importazione di macchinari e mezzi di trasporto, combustibili, prodotti industriali in genere (chimici, tessili). L'equilibrio della bilancia commerciale dipende quindi dall'andamento dei prezzi dei prodotti zootecnici sul mercato internazionale. L'interscambio si svolge soprattutto con l'Australia, seguita da Giappone, Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania.Un certo rilievo riveste infine il turismo; il Paese è visitato annualmente da numerosi stranieri, provenienti soprattutto dall'Australia, attirati dai paesaggi e dalle vestigia della civiltà dei Maori.
Vaccinazioni necessarie: Non occorre alcuna vaccinazione.
Documenti necessari per entrare: Occorre essere in possesso di passaporto valido per almeno tre mesi oltre la data della fine del viaggio. Non è richiesto nessun visto per soggiorni inferiori ai tre mesi.
Da non perdere: Auckland, la mecca per gli appassionati degli sport nautici. Rotorua ospita uno dei più grandi villaggi Maori e i geyser dai getti altri decine di metri e ribollenti fonti fangose.
Periodo consigliato: Durante le stagioni intermedie.
Cucina tipica : Specialità sono: l' 'afghan', un popolare biscotto di cioccolato fatto in casa; l' 'hokey pokey', un gelato delizioso con pezzetti di zucchero caramellato; la 'kumara', che è la patata dolce polinesiana, alimento base della dieta maori; e infine la 'paua' od orecchia di mare, duro crostaceo che viene pestato, tritato e poi impastato in frittelle. Una bevanda insolita è il vino prodotto con il frutto del kiwi, di cui esistono molte varietà - fermo e frizzante, dolce e secco - e persino un liquore
blog di quadri e opere d'arte in genere,e destinato ad ospitare articoli e presentazione di quadri. Tutte le foto,ed i filmati presenti nel blog sono tutelati da DIRITTI D'AUTORE ©
lunedì 16 febbraio 2015
lunedì 5 gennaio 2015
Dubai e gli emirati Arabi
Dubai è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Si trova a sud del Golfo Persico nella Penisola Araba. Dubai ha la più grande popolazione ed è il secondo più grande emirato per area dopo Abu Dhabi.
I sette Enirati sono :
DUBAI- ABU DABI-FUJARA- AJMAN - RAS AL-KHAIMA, SHARIA,-
UMM-AL- QAVWAYN il meno popoloso dei sette.
I sette Enirati sono :
DUBAI- ABU DABI-FUJARA- AJMAN - RAS AL-KHAIMA, SHARIA,-
UMM-AL- QAVWAYN il meno popoloso dei sette.
Gli Emirati Arabi Uniti sono stati formati da un gruppo di sceicchi della Penisola Araba , lungo il litorale del sud del Golfo Persico e il litorale nordoccidentale del golfo dell'Oman.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno una popolazione di circa 4.230.000 abitanti. La maggior parte della popolazione vive lungo le coste del Golfo Persico, dove si trovano le principali città del Paese e le principali attività economiche. L'emirato di Abu Dhabi è il più popolato degli Emirati Arabi Uniti, con il 38% della popolazione totale.
Fujara
AbuDabi
Dubai Tra la nebbia mattutina
Ajman
Ras al Khaima
Sharia
Umm -Al- Qavwayn
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giovedì 1 gennaio 2015
Villa Adriana
Già nel post del 3 maggio 2013 avevo trattato l'argomento Villa Adriana con le foto fornitemi allora da Silvano Malaguti
http://elioarte.blogspot.it/2013/05/villa-adriana.html
Oggi riprendo l'illustrazione della Villa Adriana con una serie di foto scattate da mio cugino Buggè ing. Alberto.Foto che veramente meritano un speciale interesse per la nitidezza e la trasparenza delle immagini.
http://elioarte.blogspot.it/2013/05/villa-adriana.html
Oggi riprendo l'illustrazione della Villa Adriana con una serie di foto scattate da mio cugino Buggè ing. Alberto.Foto che veramente meritano un speciale interesse per la nitidezza e la trasparenza delle immagini.
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arte architettura
venerdì 5 dicembre 2014
Raffigurazioni del Santo Natale
Dio viene a portare luce nella nostra vita.
Lui è Parola che rischiara e
apre alla speranza
-
Auguri di Buon Natale a tutti i miei visitatori
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auguri
mercoledì 19 novembre 2014
Un viaggio tutto da scoprire
Carissimi amici,
questo è l'ultimo post che
pubblico per l’anno 2014.
Anno 2014, in cui festeggiato da parenti a me cari, è ricorso, nel
passato mese di ottobre,il
compleanno del mio ottantesimo anno di età.
Dicevo, forse è l’ultimo post dell’anno, perché per completare in
bellezza un anno così importante,trascurando
gli impegni che mi ero preso con questo blog, ho dedicato
molto del mio tempo libero
ad organizzare un viaggio che sarà tutto
da scoprire.
La scoperta non è
tanto sui luoghi che andrò a visitare, che seppure
lontani e affascinanti,
sono sempre mete turistiche note ,quanto su come, alla mia non più giovane età, il mio
fisico
reagirà a si tanta fatica.
DUBAI – TASMANIA-NUOVA ZELANDA – sono le tappe che attendono i mie 3
compagni di viaggio,che, fidandosi delle mie passate esperienze di organizzatore turistico,si sono anche questa volta resi disponibili a condividere le gioie e le preoccupazioni di
un viaggio si tanto impegnativo.
Tutto certamente
andrà per il meglio, così avrò del
materiale su cui lavorare e pubblicare
nel
blog “elioarte” al
mio rientro nell'anno 2015 nel mese
di febbraio.
Un caro saluto a tutti
coloro che mi seguono su queste
pagine e quindi un augurio molto anticipato di
“BUON NATALE
e BUON ANNO
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