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lunedì 16 febbraio 2015

Nuova Zelanda

Nome Paese: Nome Paese: Nuova Zelanda

Dislocazione geografica: La Nuova Zelanda occupa più o meno la stessa latitudine nell'emisfero sud che l'Italia occupa in quello settentrionale. Ma non è l'unica cosa che fa assomigliare i due paesi: la catena montuosa più importante della Nuova Zelanda si chiama Alpi.

Capitale: Wellington

Lingua: Inglese

Religione: Soprattutto protestanti di diverse confessioni, per lo più presbiteriani e anglicani, cattolici in minoranza (solo il 15%).

Unità monetaria: Dollaro neozelandese formato da 100 Cents (vengono accettate tutte le carte di credito più comuni).

Ordinamento: La Nuova Zelanda è uno stato indipendente nell'ambito del Commonwealth Britannico. La regina Elisabetta, capo dello stato, è rappresentata da un governatore generale, mentre il potere legislativo è affidato ad un Parlamento composto da 92 membri (di cui 4 Maori) .

Morfologia: La Nuova Zelanda è un arcipelago circondato dall'Oceano Pacifico meridionale e affacciato a ovest al Mar di Tasman. La Nuova Zelanda si allunga in direzione sud-ovest/nord-est per circa 1.500 km: la costa occidentale e quella orientale però quasi mai distano più di 200 km. Le coste, in genere molto articolate, si sviluppano per 4.800 km. L'Isola del Nord è particolarmente frastagliata.. presenta una morfologia tormentata e varia: al centro, tutt'intorno al bacino del Lago Taupo, si allarga un altopiano sui 400-600 m, antico massiccio calcareo-arenaceo spianato dall'erosione e ricoperto da espandimenti lavici e da depositi piroclastici; vi si elevano numerosi coni vulcanici, anche raggruppati in catena come i Monti Hauhungaro.. Numerose sono in questa complessa regione vulcanica le manifestazioni del vulcanismo secondario, dalle fumarole alle solfatare, dai geysers alle sorgenti termali. Molto più compatta e omogenea è l'Isola del Sud, percorsa lungo il bordo occidentale dal poderoso sistema delle Alpi Neozelandesi, particolarmente elevate nella sezione centrale con numerose vette oltre i 3.000 m., la più alta delle quali, il Monte Cook, tocca i 3.764 metri

Clima e flora: In Nuova Zelanda le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Questo significa che i mesi più caldi sono Dicembre, Gennaio e Febbraio con temperature intorno ai 25°, mentre i più freddi sono Giugno, Luglio e Agosto. Le stagioni intermedie sono abbastanza miti e senza estremi di temperature, quindi può essere piacevole programmare di visitare questo paese unico in vari periodi dell'anno

Cenni Storici: La civiltà dei Maori rappresenta un altro motivo di interesse per chi visita la Nuova Zelanda, soprattutto nelle zone più appartate dell'Isola del Nord, ove meglio si sono sottratti alla colonizzazione culturale europea e hanno salvato la loro cultura originale e il loro tradizionale modo di vivere. Negli ultimi decenni si è avuta una rivalutazione della civiltà Maori (forse legata a motivi turistici oltre che alla ricerca e al riavvicinamento alla storia delle proprie origini) che ha contribuito all'allestimento di mostre e musei di notevole interesse sulla storia e l'artigianato etnico. Di particolare rilevanza la ricca collezione esposta al War Memorial Museum di Auckland e la sezione dedicata alla cultura maori nel Museo Nazionale di Wellington; da visitare infine l'area culturale di Rotorua, una delle più interessanti consacrate al popolo maori.

Agricoltura: I verdi pascoli erbosi in cui riposano le greggi, le colonie di animali antartici che qui migrano in vari periodi dell'anno; il tutto protetto nei molteplici parchi nazionali neozelandesi, tra cui ricordiamo i più importanti : Arthur's Pass National Park, Mount Cook National Park, Westland National Park, Fiordland National Park, Tongariro National Park. Marlborough National Park, Abel Tasman National Park e altri.

Industria e turismo: E' vitale per l'economia neozelandese il commercio che si basa essenzialmente sull'esportazione di carne, lana, burro e formaggi, carta e polpa di legno, pelli e cuoi, nonché sull'importazione di macchinari e mezzi di trasporto, combustibili, prodotti industriali in genere (chimici, tessili). L'equilibrio della bilancia commerciale dipende quindi dall'andamento dei prezzi dei prodotti zootecnici sul mercato internazionale. L'interscambio si svolge soprattutto con l'Australia, seguita da Giappone, Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania.Un certo rilievo riveste infine il turismo; il Paese è visitato annualmente da numerosi stranieri, provenienti soprattutto dall'Australia, attirati dai paesaggi e dalle vestigia della civiltà dei Maori.


Vaccinazioni necessarie: Non occorre alcuna vaccinazione.

Documenti necessari per entrare: Occorre essere in possesso di passaporto valido per almeno tre mesi oltre la data della fine del viaggio. Non è richiesto nessun visto per soggiorni inferiori ai tre mesi.

Da non perdere: Auckland, la mecca per gli appassionati degli sport nautici. Rotorua ospita uno dei più grandi villaggi Maori e i geyser dai getti altri decine di metri e ribollenti fonti fangose.

Periodo consigliato: Durante le stagioni intermedie.

Cucina tipica : Specialità sono: l' 'afghan', un popolare biscotto di cioccolato fatto in casa; l' 'hokey pokey', un gelato delizioso con pezzetti di zucchero caramellato; la 'kumara', che è la patata dolce polinesiana, alimento base della dieta maori; e infine la 'paua' od orecchia di mare, duro crostaceo che viene pestato, tritato e poi impastato in frittelle. Una bevanda insolita è il vino prodotto con il frutto del kiwi, di cui esistono molte varietà - fermo e frizzante, dolce e secco - e persino un liquore

Dislocazione geografica: La Nuova Zelanda occupa più o meno la stessa latitudine nell'emisfero sud che l'Italia occupa in quello settentrionale. Ma non è l'unica cosa che fa assomigliare i due paesi: la catena montuosa più importante della Nuova Zelanda si chiama Alpi.

Capitale: Wellington

Lingua: Inglese

Religione: Soprattutto protestanti di diverse confessioni, per lo più presbiteriani e anglicani, cattolici in minoranza (solo il 15%).

Unità monetaria: Dollaro neozelandese formato da 100 Cents (vengono accettate tutte le carte di credito più comuni).

Ordinamento: La Nuova Zelanda è uno stato indipendente nell'ambito del Commonwealth Britannico. La regina Elisabetta, capo dello stato, è rappresentata da un governatore generale, mentre il potere legislativo è affidato ad un Parlamento composto da 92 membri (di cui 4 Maori) .

Morfologia: La Nuova Zelanda è un arcipelago circondato dall'Oceano Pacifico meridionale e affacciato a ovest al Mar di Tasman. La Nuova Zelanda si allunga in direzione sud-ovest/nord-est per circa 1.500 km: la costa occidentale e quella orientale però quasi mai distano più di 200 km. Le coste, in genere molto articolate, si sviluppano per 4.800 km. L'Isola del Nord è particolarmente frastagliata.. presenta una morfologia tormentata e varia: al centro, tutt'intorno al bacino del Lago Taupo, si allarga un altopiano sui 400-600 m, antico massiccio calcareo-arenaceo spianato dall'erosione e ricoperto da espandimenti lavici e da depositi piroclastici; vi si elevano numerosi coni vulcanici, anche raggruppati in catena come i Monti Hauhungaro.. Numerose sono in questa complessa regione vulcanica le manifestazioni del vulcanismo secondario, dalle fumarole alle solfatare, dai geysers alle sorgenti termali. Molto più compatta e omogenea è l'Isola del Sud, percorsa lungo il bordo occidentale dal poderoso sistema delle Alpi Neozelandesi, particolarmente elevate nella sezione centrale con numerose vette oltre i 3.000 m., la più alta delle quali, il Monte Cook, tocca i 3.764 metri

Clima e flora: In Nuova Zelanda le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Questo significa che i mesi più caldi sono Dicembre, Gennaio e Febbraio con temperature intorno ai 25°, mentre i più freddi sono Giugno, Luglio e Agosto. Le stagioni intermedie sono abbastanza miti e senza estremi di temperature, quindi può essere piacevole programmare di visitare questo paese unico in vari periodi dell'anno

Cenni Storici: La civiltà dei Maori rappresenta un altro motivo di interesse per chi visita la Nuova Zelanda, soprattutto nelle zone più appartate dell'Isola del Nord, ove meglio si sono sottratti alla colonizzazione culturale europea e hanno salvato la loro cultura originale e il loro tradizionale modo di vivere. Negli ultimi decenni si è avuta una rivalutazione della civiltà Maori (forse legata a motivi turistici oltre che alla ricerca e al riavvicinamento alla storia delle proprie origini) che ha contribuito all'allestimento di mostre e musei di notevole interesse sulla storia e l'artigianato etnico. Di particolare rilevanza la ricca collezione esposta al War Memorial Museum di Auckland e la sezione dedicata alla cultura maori nel Museo Nazionale di Wellington; da visitare infine l'area culturale di Rotorua, una delle più interessanti consacrate al popolo maori.

Agricoltura: I verdi pascoli erbosi in cui riposano le greggi, le colonie di animali antartici che qui migrano in vari periodi dell'anno; il tutto protetto nei molteplici parchi nazionali neozelandesi, tra cui ricordiamo i più importanti : Arthur's Pass National Park, Mount Cook National Park, Westland National Park, Fiordland National Park, Tongariro National Park. Marlborough National Park, Abel Tasman National Park e altri.

Industria e turismo: E' vitale per l'economia neozelandese il commercio che si basa essenzialmente sull'esportazione di carne, lana, burro e formaggi, carta e polpa di legno, pelli e cuoi, nonché sull'importazione di macchinari e mezzi di trasporto, combustibili, prodotti industriali in genere (chimici, tessili). L'equilibrio della bilancia commerciale dipende quindi dall'andamento dei prezzi dei prodotti zootecnici sul mercato internazionale. L'interscambio si svolge soprattutto con l'Australia, seguita da Giappone, Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania.Un certo rilievo riveste infine il turismo; il Paese è visitato annualmente da numerosi stranieri, provenienti soprattutto dall'Australia, attirati dai paesaggi e dalle vestigia della civiltà dei Maori.


Vaccinazioni necessarie: Non occorre alcuna vaccinazione.

Documenti necessari per entrare: Occorre essere in possesso di passaporto valido per almeno tre mesi oltre la data della fine del viaggio. Non è richiesto nessun visto per soggiorni inferiori ai tre mesi.

Da non perdere: Auckland, la mecca per gli appassionati degli sport nautici. Rotorua ospita uno dei più grandi villaggi Maori e i geyser dai getti altri decine di metri e ribollenti fonti fangose.

Periodo consigliato: Durante le stagioni intermedie.

Cucina tipica : Specialità sono: l' 'afghan', un popolare biscotto di cioccolato fatto in casa; l' 'hokey pokey', un gelato delizioso con pezzetti di zucchero caramellato; la 'kumara', che è la patata dolce polinesiana, alimento base della dieta maori; e infine la 'paua' od orecchia di mare, duro crostaceo che viene pestato, tritato e poi impastato in frittelle. Una bevanda insolita è il vino prodotto con il frutto del kiwi, di cui esistono molte varietà - fermo e frizzante, dolce e secco - e persino un liquore

lunedì 5 gennaio 2015

Dubai e gli emirati Arabi

Dubai è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Si trova a sud del Golfo Persico nella Penisola Araba. Dubai ha la più grande popolazione ed è il secondo più grande emirato per area dopo Abu Dhabi.
I sette  Enirati sono :
  DUBAI- ABU DABI-FUJARA- AJMAN -  RAS AL-KHAIMA, SHARIA,-
UMM-AL- QAVWAYN il meno popoloso dei sette.
Gli Emirati Arabi Uniti  sono stati formati da un gruppo di  sceicchi  della  Penisola Araba , lungo il litorale del sud del  Golfo Persico  e il litorale nordoccidentale del golfo dell'Oman.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno una popolazione di circa 4.230.000 abitanti. La maggior parte della popolazione vive lungo le coste del Golfo Persico, dove si trovano le principali città del Paese e le principali attività economiche. L'emirato di Abu Dhabi è il più popolato degli Emirati Arabi Uniti, con il 38% della popolazione totale.
Fujara

AbuDabi
 Dubai  Tra la nebbia mattutina

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ajman

Ras al Khaima


Sharia



Umm -Al- Qavwayn




giovedì 1 gennaio 2015

Villa Adriana

Già nel post del 3 maggio 2013 avevo trattato l'argomento Villa Adriana con le foto fornitemi allora da Silvano Malaguti
http://elioarte.blogspot.it/2013/05/villa-adriana.html


Oggi riprendo l'illustrazione della Villa Adriana con una serie di foto scattate da mio cugino Buggè ing. Alberto.Foto che veramente meritano un speciale interesse per la nitidezza e la trasparenza delle immagini.                                              
                                                                           
          



































venerdì 5 dicembre 2014

Raffigurazioni del Santo Natale

Dio viene a portare luce nella nostra vita.
Lui è Parola che rischiara e
apre alla speranza


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Auguri  di Buon Natale a tutti i miei  visitatori


 








mercoledì 19 novembre 2014

Un viaggio tutto da scoprire


Carissimi  amici, questo è l'ultimo  post che pubblico per l’anno 2014.
Anno 2014, in cui festeggiato da parenti a me cari, è ricorso, nel  passato  mese di ottobre,il compleanno  del  mio ottantesimo anno di età.

Dicevo, forse è l’ultimo  post  dell’anno, perché per completare in bellezza  un anno così importante,trascurando  gli impegni che mi ero preso con  questo blog, ho dedicato
molto del mio tempo libero ad organizzare  un viaggio che sarà tutto da  scoprire.

La scoperta  non è tanto sui luoghi che andrò a visitare, che  seppure  lontani e affascinanti,
sono sempre mete turistiche note ,quanto su come,  alla mia non più giovane età, il mio fisico


 reagirà a si tanta fatica.

DUBAI – TASMANIA-NUOVA ZELANDA – sono  le tappe  che attendono  i mie 3
 compagni  di viaggio,che, fidandosi delle mie passate esperienze  di organizzatore turistico,si sono anche questa volta resi  disponibili  a condividere le gioie e le preoccupazioni di un viaggio  si  tanto impegnativo.

Tutto certamente  andrà per il meglio, così avrò  del materiale  su cui lavorare  e  pubblicare nel 
blog  “elioarte”  al mio  rientro nell'anno  2015 nel mese di  febbraio.


Un caro saluto a tutti  coloro che mi seguono su queste  pagine  e quindi  un   augurio  molto anticipato di
                                                   “BUON  NATALE  e BUON ANNO